 |

Le risorse idriche
non rappresentano un patrimonio inesauribile.
I cambiamenti climatici e l'uso non sostenibile delle risorse naturali
da parte dell'uomo, pongono il problema acqua, oltre che in termini
qualitativi, anche in termini quantitativi.
In Italia non esiste un riferimento certo sulla quantità
totale di acqua disponibile; ma se si considera la quantità
utilizzata, più del 70% dei prelievi idrici è assorbito
dall'agricoltura con sistemi irrigui spesso poco efficaci, circa
il 10% e' destinato all'uso potabile; il restante 20% all'industria.
I fabbisogni
medi sostenibili sono dell'ordine di 100 litri di acqua al giorno
per persona (ambiente urbano di un paese industrializzato): acqua
da bere, per cucinare e per lavare ortaggi e verdure, per la preparazione
di latte per bambini, per lavare stoviglie, per l'igiene individuale
e collettiva.
La carenza idrica si considera grave, quando non si disponga di
almeno15 litri di acqua al giorno, per persona.
Va sottolineato che in condizioni climatiche estreme, ad esempio
con temperatura molto elevata, il fabbisogno di acqua da bere pro
capite (per individuo) passa da 2 a 10 litri al giorno e che inoltre
almeno altri 10 litri sono necessari per l'igiene.
|