È senz’altro da apprezzare la buona abitudine che molte persone, non tutte purtroppo, hanno di tenere ben pulita la propria casa. Per pulita, intendiamo una casa in cui è rispettata l’igiene. Una casa dove regna l’igiene non si identifica necessariamente con una casa dove regna l’ordine, dove i vetri brillano, dove niente è in disordine, ecc. una cosa è l’ordine, un'altra è l’igiene. Sarebbe opportuno, in ogni caso, non esagerare nelle pulizie di casa, è vero che non bisogna essere sudici, ma è altrettanto vero che non bisogna diventare maniaci dell’igiene, ricordate che non potrete mai avere una casa sterile. Pensate che ogni anno, circa 9 milioni di italiani contraggono infezioni (la maggior parte sono leggere) nella propria abitazione a causa di una scarsa igiene, la cucina è uno degli ambienti più a rischio. Su 3 intossicazioni, 1 viene contratta in cucina, su 4 salmonellosi 3 sono “casalinghe”, anche micosi cutanee e scabbia si contraggono in casa. Per fortuna, il nostro corpo possiede un sistema di difesa in grado di contrastare efficacemente la gran parte dei contatti a rischio. Le persone meno protette sono i bambini e gli anziani e tutti quelli che sono stati sottoposti recentemente a un intervento chirurgico. È di fondamentale importanza, eliminare la possibilità che i germi riescano a penetrare nel nostro organismo, una delle vie più facili di ingresso è rappresentata dalla bocca, attenzione quindi alla cucina dove sono presenti gli alimenti. Altri ambienti più a rischio, sono quelli umidi, infatti, la presenza di acqua favorisce la moltiplicazione batterica. Attenzione quindi al bagno e a tutto ciò che trattiene acqua come stracci, spazzole per pavimenti, spugne ecc. Fate attenzione anche agli oggetti che portano in casa batteri dall’esterno come scarpe, borse, sacchetti della spesa che sono stati poggiati per terra, attenzione anche ai ripiani e alle zone dove poggiate questi oggetti quando rientrate in casa. Generalmente, la classica pulizia quotidiana dovrebbe essere sufficiente a tenere sotto controllo il rischio di infezioni, ciò a patto che ogni 10 - 15 giorni circa, venga eseguita una pulizia più accurata fatta con prodotti specifici come quelli per pulire sotto il bordo del water. I comuni detergenti utilizzati per la pulizia, portano via lo sporco e gran parte dei batteri senza ucciderli. In alcuni casi è necessario utilizzare un disinfettante che abbia, invece, la capacità di uccidere i microorganismi. Il disinfettante è indispensabile quando in casa ci sono anziani, malati, bambini che non camminano ancora ma “strisciano” per terra. Quando usiamo prodotti di pulizia, facciamo attenzione a queste cose:
--Mai mischiare due prodotti diversi, l’unione potrebbe anche annullare o indebolire l’efficacia.
--Attenersi alle indicazioni presenti sull’etichetta, rispettiamo la diluizione in acqua, se è troppo poca, diventa inutile.
--Il detergente deve agire per il tempo necessario, se è rimosso subito potrebbe non essere efficace.
--Al termine di ogni operazione, risciacquare accuratamente. L’acqua trascina via ciò che deve essere eliminato. Se si usa poco o se non si risciacqua, si rischia di lasciare uno strato di germi sulla superficie trattata.