Il Dott. Barry Sears, biochimico americano, ha ideato un piano alimentare chiamato ”Dieta Zona" che si basa su semplici regole alimentari.
La dieta zona ha come presupposto la limitazione dei carboidrati e il raggiungimento del giusto equilibrio tra essi e le proteine e i grassi. Secondo il Dott. Sears, la causa dell’obesità dipende dall’eccesso di insulina prodotta dal pancreas, questo ormone è prodotto quando si assumono carboidrati. La funzione dell’insulina consiste nello spazzare via dal sangue gli zuccheri introdotti e trasformarli in grassi di riserva, in questo modo, se vi è un eccesso di introduzione di zuccheri si ingrassa. L’insulina, inoltre, deve essere in equilibrio con altri ormoni che producono effetti opposti come il glucagone, questo ormone favorisce la liberazione degli zuccheri immagazzinati nel fegato in modo da immetterli nel sangue e farli giungere al cervello e al corpo. Le proteine stimolano la secrezione di glucagone che se è molto basso, rende stanchi, affamati e poco lucidi. Insulina e glucagone si contrastano, se uno sale l’altro scende, quindi è importante l’equilibrio tra proteine e carboidrati a ogni pasto per far mantenere l’insulina nella “zona” giusta, in modo che non sia né troppa né poca, di conseguenza si ritrova nel sangue la giusta quantità di zuccheri che mantiene lucidi ed efficienti, la zona
quindi, è il raggiungimento di questo equilibrio.
I principi base della dieta zona sono:
1. In ogni pasto o spuntino devono sempre esserci tutti i macronutrienti (carboidrati o zuccheri - grassi - proteine), un po’ di tutto quindi ma con equilibrio e moderazione
2. I carboidrati derivano soprattutto da frutta e verdura.
3. Consumare almeno 5 pasti al giorno.
La dieta a Zona, diversamente dalla classica piramide degli alimenti che predilige di gran lunga i carboidrati, prevede l'assunzione giornaliera di un 40% di carboidrati (principalmente sotto forma di frutta e verdura) 30% di proteine (carne, formaggi, pesce, uova, ecc.), 30% di grassi (preferibilmente monoinsaturi come olio di oliva).