Cosa è. L’endometriosi è una patologia caratterizzata dalla localizzazione al di fuori dell’utero, in altre aree del corpo, di tessuto simile all’endometrio. Questo tessuto che rappresenta il normale rivestimento interno dell’utero, in alcune donne può trovarsi, per cause varie, al di fuori di questo organo, costituendo noduli, escrescenze, lesioni, ecc., sia dentro l’utero, nello spessore del muscolo uterino (adenomiosi o endometriosi interna) sia negli altri organi pelvici (ovaie, legamenti uterini, tube, vescica, ecc.). Questo tessuto, infine, si può trovare anche in organi e tessuti lontani dalla pelvi (polmoni, addome, ecc.) (endometriosi esterna). Le strutture più interessate in ordine di frequenza sono: ovaio, legamenti uterini, peritoneo del Douglas, peritoneo che ricopre l’utero, setto retto-vaginale, tube uterine, sigma, retto, vescica, appendice, vagina, collo uterino, vulva, ombelico, uretere, pleura, polmone, ecc. In genere nella stessa persona è colpito più di un tessuto o organo, in un terzo dei casi la localizzazione è unica.
Cause. Sono molte le teorie proposte per piegare le cause di questa patologia:
Una prima teoria è quella che individua la causa in un reflusso nella tuba, di sangue mestruale e conseguente impianto del tessuto mestruale nei vari tessuti.
Un’altra teoria ne individua la causa in una distribuzione del tessuto endometriale attraverso i vasi venosi o attraverso i vasi linfatici.
Un’altra teoria propone la presenza a livello di vari organi di un tessuto residuo del periodo embrionale che ha la capacità di formare tessuto endometriale quando, dopo la prima mestruazione, comincia la stimolazione ciclica di questo tessuto da parte degli estrogeni.
Un’altra teoria ne individua la causa in interventi chirurgici. Durante l’intervento, infatti, si possono trasportare cellule di endometrio che possono impiantarsi e crescere in corrispondenza delle cicatrici addominali post-chirurgiche.
Altre teorie vedono in una predisposizione genetica la causa, viste le numerose segnalazioni di maggior sviluppo di questa patologia nei familiari di chi ne è affetta.