Primavera: è tempo di fioritura, di impollinazione e quindi… di allergie. Se fai parte anche tu dei due milioni di Italiani che soffrono di allergie respiratorie sono molti i rimedi a tua disposizione. Alcuni possono essere usati preventivamente, ancor prima che i pollini a rischio girino nell’aria, altri al momento in cui si manifestano le crisi.

Come prima cosa identifica quando inizia il periodo di impollinazione delle piante a cui sei reattivo servendoti dei calendari dei pollini: li trovi in farmacia, dal medico, ma anche su internet (www.isao.bo.cnr.it/aerobio/aia/aianet.html). quindi prendi subito le tue contromisure.

SE SEI IN TEMPO PER PREVENIRE
Le maniere dolci:
VACCINO NATURALE. Si chiama Epydime ed è un preparato preventivo valido per qualsiasi tipo di allergia respiratoria: agisce bloccando la produzione di IgE. Molto diffuso in America, è ormai utilizzato in circa 30 centri ospedalieri specialistici del nostro Paese. Si tratta di iniezioni sottocutanee da fare due volte l’anno, 2-3 settimane prima dell’arrivo della primavera e in autunno. Dev’essere prescritto dallo specialista ed è a carico del paziente (circa 155 euro).
MACERATO GLICERINATO DI RIBES NIGRUM ALLA DH1. È un antiallergico omeopatico molto efficace perché potenzia il sistema immunitario. Le dosi per beneficiare dei suoi effetti: 30 gocce 3 volte al giorno, cominciando almeno 3 settimane prima del picco.
CAPSULE A BASE DI UOVA LIOFILIZZATE DI COTURNICE. Stabilizzano la membrana dei mastociti, impedendo loro di immettere istamina nel sangue. Le dosi: due prima dei due pasti, cominciando almeno un mese prima del periodo a rischio. In vendita in farmacia e in erboristeria.