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In questa puntata per la sezione anatomia parleremo della membrana
basale, del derma e dell'ipoderma o tessuto sottocutaneo.
Membrana basale.
Detta anche giunzione dermo-epidermica, è presente tra l'epidermide
e il derma. É costituita da una lamina basale rinforzata profondamente
da un delicato reticolo di fibre collagene che da essa si distaccano,
approfondendosi nel derma con funzioni di ancoraggio, lamina reticolare.
La membrana basale regola anche gli scambi nutritizi tra derma
ed epidermide e il passaggio di cellule tra queste due parti.
Derma. È una membrana biancastra distensibile ed elastica dello
spessore variabile da 0,3 a 4 mm secondo le regioni. È più consistente
nel palmo e nella pianta. È un tessuto connettivale, le cellule
predominanti sono i fibroblasti. Il tipo di connettivo è quello
fibrillare denso, già citato in precedenza. Il derma viene distinto
in due strati, uno superficiale ( strato papillare e uno profondo
( strato reticolare ). Lo strato papillare è formato dalle sporgenze
coniche delle papille dermiche e risulta meno denso del reticolare.
Lo strato reticolare è la parte principale del derma e si presenta
costituito da fasci collageni e in minor misura elastici, che
si dispongono parallelamente alla superficie e sono riuniti da
anastomosi trasversali, così da formare una rete compatta. La
direzione dei fasci varia nelle diverse regioni corporee, costituendo
il substrato strutturale delle linee di Langer. Un'eccessiva distensione
dovuta, ad esempio, a ingrassamento o a gravidanza, può determinare,
specie a livello addominale, parziali rotture dello strato reticolare,
seguite dalla formazione di linee biancastre ( striae distensae
o smagliature ).