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Gli
antibiotici.
Gli antibiotici sono una categoria di farmaci che agiscono in maniera
specifica sui batteri, non sono quindi efficaci nei riguardi dei
virus per cui quando in inverno abbiamo un raffreddore è perfettamente
inutile usarli. L'antibiotico ideale deve essere dotato di una tossicità
selettiva, questo significa che con una determinata concentrazione
dell'antibiotico tollerata dal nostro corpo, esso deve essere in
grado di distruggere il batterio che provoca la malattia senza danneggiare
le cellule del nostro corpo, ciò è vero in particolar modo per le
penicilline e le cefalosporine. Ci sono diversi meccanismi con cui
agisce un antibiotico per uccidere i batteri: 1) Distruzione della
parete cellulare: i batteri sono protetti da una parete cellulare
rigida che serve a mantenere la forma del batterio e a proteggerlo,
alcuni antibiotici sono in grado di distruggere questa parete, agiscono
con questo meccanismo le penicilline e le cefalosporine. 2) Distruzione
della membrane cellulare: all'interno della parete batterica esiste
una membrana che circonda il batterio chiamata membrana cellulare
plasmatica, quando essa viene distrutta, fuoriescono dal batterio
tutte quelle sostanze quali proteine, nucleotidi, ecc., che portano
a morte il batterio, agiscono con questo meccanismo le polimixine.
3) Inibizione della sintesi proteica: con questo meccanismo è impedita
la sintesi proteica quindi è impedita anche la replicazione dei
batteri che non possono quindi riprodursi, con questo meccanismo
agiscono gli aminoglicosidi, le tetracicline,i macrolidi. 4) Inibizione
della sintesi degli acidi nucleici: in questo modo viene inibita
la sintesi del DNA. Fenomeno della resistenza batterica. Gli antibiotici
sono stati usati su larga scala e spesso in modo improprio per lungo
tempo, ciò ha provocato il fenomeno della resistenza batterica,
ciò significa che nella popolazione batterica sono stati selezionati
alcuni batteri farmaco resistenti, ossia i batteri sono diventati
resistenti nei confronti di alcuni antibiotici che normalmente li
distruggerebbero, ciò è pericoloso per la persona stessa ma anche
per altre persone, si pensi ad esempio ai pazienti che contraggono
infezioni batteriche negli ambienti ospedalieri ( stafilococchi
e bacilli gram-negativi ).

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