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Gli
agrumi.
Gli agrumi sono originari dellIndia ed estremo oriente dove
sono coltivati da tempi remoti, da lì pervennero in Europa
in epoche diverse. In Italia alla fine del 1700, la coltura degli
agrumi acquistò importanza agraria, in particolare in Sicilia
e nella provincia di Reggio Calabria. Gli agrumi sono frutti di alto
valore alimentare, sono ricchi di vitamine in particolare C e P, si
consumano freschi e sono utilizzati per fabbricare marmellate, canditi,
bevande, liquori e profumi.
Passiamo in rassegna i principali agrumi elencandone anche le proprietà
terapeutiche.
Arancio. Larancio è originario della Cina, se
ne distinguono 2 specie, larancio dolce (Citrus Sinensis) e
larancio amaro (Citrus Aurantium). Larancio dolce è
quello che si adatta meglio al nostro clima ed quindi più frequente
trovarlo nei campi coltivati e nei giardini, i frutti sono sferici
e leggermente ovali o schiacciati ai poli, il succo può variare
dal giallastro al rosso, i frutti si raccolgono in inverno, i fiori
in luglio-agosto. Larancia è un frutto che ha molte virtù,
è disinfettante, calmante, tonico, mineralizzante, vermifuga.
Dinverno, quando fa molto freddo, proviamo a fare il seguente
infuso da prendere la sera prima di coricarsi: un arancia a pezzi,
2 cucchiai di miele, 30 grammi di acqua bollente, lasciamo macerare
il tutto per 10 minuti, quindi filtriamo e beviamo, se vogliamo rendere
il tutto più semplice, utilizziamo 1 o 2 bicchieri di spremuta
darancia la mattina a colazione. Dellarancio si usano
anche le foglie, la corteccia e i fiori.
Con i fiori si può fare un infuso digestivo: 9 grammi in 300
ml. di acqua bollente per circa 10 minuti.
Infuso antiacidità: 1 cucchiaio di scorza darancia, 1
tazza di acqua bollente, 20 minuti di infusione, bere prima dei pasti.
Infuso digestivo: 30 grammi di buccia di melo, 30 grammi di scorza
darancia, prendere 1 cucchiaio di questa miscela per tazza,
lasciare in infusione per 10 minuti.
Maschera di bellezza: per pulire e ammorbidire la pelle, utilizzate
la buccia dellarancia o anche di altri agrumi e fatela bollire
fino a ottenere una poltiglia da spalmare sul viso dopo averla lasciata
raffreddare.
I fiori, le foglie e la corteccia del frutto rappresentano la droga.
Arancio dolce:I fiori dellarancio dolce sono usati per
le loro proprietà sedative, in caso di insonnia e di eccitazione
nervosa, è molto gradito ai bambini specie se è addolcito
molto con zucchero o miele.
Corteccia: la corteccia fresca del frutto è utile per
facilitare la digestione, per i dolori allo stomaco.
Decotto: 1 o 2 scorze in 100 ml. di acqua, bere 1 tazza quando
serve.
Fiori secchi. I fiori secchi sono utili per combattere leccitazione
nervosa in particolare nei bambini.
Infuso: 2 grammi in 100 ml. di acqua, bere 1 tazza alloccorrenza.
Arancio amaro: le preparazioni ottenute dalla scorza dellarancio
amaro hanno proprietà aperitive, digestive, antispasmodiche.
Le foglie sono utilizzate per farne un infuso che ha proprietà
leggermente sedative e antispasmodiche. Dai fiori freschi si ottiene
un acqua distillata reperibile in farmacia che ha proprietà
aromatiche ed è il costituente di molte preparazioni cosmetiche
e decongestionanti.
Corteccia: la corteccia secca del frutto è utilizzata
per stimolare lappetito, facilitare la digestione e alleviare
i dolori allo stomaco.
Infuso. 2 grammi in 100 ml. di acqua, bere 1 tazzina prima
o dopo i pasti.
Tintura: 20 grammi in 100 ml. di alcool a 70°, lasciate
macerare il tutto per 15 giorni. Alloccorrenza utilizzate 20
gocce su una zolletta di zucchero o in acqua.
Tintura vinosa: 3 grammi in 100 ml. di vino dolce, lasciate
macerare per 10 giorni. Utilizzare 1 bicchierino dopo i pasti.
Elisir: sciogliere 15 grammi di tintura di arancio amaro in
una miscela di 100 grammi di alcool a 95°, 50 grammi di zucchero,
25 grammi di acqua. Bere un bicchierino dopo i pasti.
Fiori secchi: da utilizzare per linsonnia.
Infuso: 2 grammi in 100 ml. di acqua. Bere 1 tazza la sera
prima di coricarsi.
Le arance sono molto ricche di vitamina C, ciò aiuta a prevenire
influenza e raffreddori, hanno un elevato contenuto di vitamina A
utile per la vista e per combattere le infezioni, sono presenti anche
le vitamine B1 e B2 oltre a sali minerali. Le arance rosse sono prodotte
solo nella Sicilia orientale e in nessun altra parte del mondo grazie
alle particolari condizioni climatiche di questa regione. Le arance
rosse (Moro e Tarocco), abbondano di sostanze benefiche quali le antocianine
utili per la loro azione antiossidante, bloccano i radicali liberi
che sono causa di molte patologie tra cui il cancro. Una spremuta
di due arance al giorno sopperisce al fabbisogno giornaliero di vitamina
C che è di circa 60 mg.
Limone. Il limone (Citrus Limon), è originario dellIndia.
Intorno al 1951 vi fu una scoperta archeologica nel corso degli scavi
di Pompei, sulle pareti di una casa denominata del frutteto,
vi erano alcuni dipinti di piante alcuni dei quali raffiguravano il
limone, sembra quindi che questa pianta fosse già conosciuta
presso i romani nel primo secolo dopo Cristo. La pianta del limone
ha la proprietà di fiorire in continuazione, può pertanto
portare contemporaneamente fiori, frutti immaturi, frutti maturi,
in questo modo la produzione dei limoni si ha in tutte le stagioni
con un rallentamento durante i mesi più freddi. Le prime citazioni
sulluso del limone a scopo terapeutico risalgono alle opere
di Teofrasto, lallievo di Aristotele, che oggi viene considerato
il fondatore della fitoterapia. Anche Plinio parlò del limone
nei suoi trattati e lo prescrisse anche come antidoto contro alcuni
veleni. LItalia occupa il primo posto nella produzione mondiale
di limoni, in Sicilia si ottiene il 90% del raccolto nazionale. A
seconda del mese in cui sono raccolti, i limoni prendono nomi diversi,
i marzani, i verdelli prodotti dalla fioritura estiva, i limoni invernali,
i maiolini o bianchetti che derivano dalle fioriture di fine inverno-primavera,
i bastardi che derivano da eventuali fioriture autunno-invernali.
Il limone è ricco di vitamina C, circa 50 mg. ogni 100 grammi,
acqua, acido citrico che è ben tollerato dallorganismo,
ha circa 11 calorie per 100 grammi. Grazie alle buone percentuali
di vitamina C e alla presenza di flavoni e caroteni, favorisce le
difese naturali dellorganismo e protegge la parete vascolare,
disintossica inoltre lorganismo, regolarizza lintestino,
ha anche una funzione ipotensiva, antiuricemica e antireumatica. I
gargarismi con succo di limone giovano alla mucosa orale e alle gengive,
la scorza è dotata di proprietà stomachiche, digestive
e carminative contro i gas eccessivi accumulatisi nellintestino,
il succo di limone ha effetti benefici sul sangue, ne favorisce la
fluidità, ostacola la formazione dei calcoli biliari, è
utile per curare i reumatismi, per questa patologia, infatti, sembra
che sia utile il succo di mezzo limone al mattino, questa dose aumenta
progressivamente fino a ingerire durante la giornata il succo di 5-8
limoni per diminuire poi progressivamente fino a ritornare a un solo
limone al giorno per un periodo di 3-4 settimane, è consigliabile
comunque consultare il medico prima di intraprendere una cura del
genere. Il limone è un antisettico e un battericida naturale,
può essere utile metterlo in gocce nelle orecchie e nel naso
in corso di otiti e raffreddore, è utile nelle afte della bocca,
delle gengive e nelle infiammazioni della lingua. Il limone è
anche un buon tarmicida naturale, infatti, per tenere lontani questi
insetti, è sufficiente appendere negli armadi qualche sacchetto
di tela contenente scorze secche di limone. Vediamone lindicazione
in alcune patologie:
Alitosi: preparate una tisana facendo macerare per 4 ore in
acqua fredda il succo di limone con due cucchiai di semi di anice
tritati. Fate gargarismi e risciacqui la mattina a digiuno, a mezzogiorno
e la sera prima di andare a letto.
Emicrania: applicate fette di limone sulle tempie.
Bocca e gengive: lavate delle scorze di limone e masticatele
per disinfettare la bocca e le gengive che presentano infiammazioni
e ulcere.
Raffreddore: lasciate in infusione in un litro di acqua due
cucchiai di semi di lino e due limoni tagliati a metà per circa
un ora, filtrate, spremete i limoni e aggiungetene il succo allinfuso,
addolcite con miele. Bevetene più volte durante il giorno.
Nervosismo: lasciate in infusione per circa un quarto dora
mezza manciata di foglie secche di limone in un litro di acqua calda,
filtrate e bevete nel corso della giornata due o tre tazze di tisana.
Verrucche: fate macerare per 8 giorni la scorza di 2 limoni
in aceto, utilizzate questo liquido per spennellare due volte al giorno
le verrucche. In cosmesi si utilizza la polpa per preparare maschere
schiarenti per la pelle e creme per lenire la pelle rugosa e screpolata
delle mani. In cucina i limoni possono essere consumati al naturale
o per preparare spremute, succhi, aromatizzare dolci, marmellate e
bevande. Dal limone si ottiene anche il limoncello, famoso liquore.
Alla temperatura tra 5 e 9°C , con unumidità dell85-90%,
i limoni possono essere conservati per un mese e mezzo.
Pompelmo. Il pompelmo (Citrus Paradisiis) , è un agrume
molto coltivato nellAmerica settentrionale, la polpa di gusto
gradevole, ricca di vitamine, ha proprietà toniche e rinfrescanti.
Questo frutto è ricco di fibre, flavonoidi, vitamine e pectine.
Il suo uso è molto diffuso nelle diete dimagranti, ciò
grazie al fatto che esso diminuisce lassorbimento dei cibi.
Nel pompelmo è presente anche la fenilalanina, esso è
un aminoacido naturale che ha un effetto anoressizzante, esercita
quindi un preciso effetto sui centri della sazietà, aumenta
anche la sintesi delladrenalina, tutto ciò porta a una
diminuzione naturale dellappetito. Il pompelmo è molto
usato nel periodo estivo per le sue proprietà rinfrescanti,
è ipocalorico, è ricco di proteine, sali minerali quali
sodio, potassio, zolfo, calcio, magnesio, ferro, fosforo, cloro, acido
citrico, vitamine B1 e C. Il succo di pompelmo protegge anche il sistema
vascolare.
Macedonia agli agrumi: ingredienti per 4 persone - 2 pompelmi
gialli - 2 pompelmi rosa - 2 limoni - 3 arance - 4 cucchiai di zucchero.
Sbucciate i pompelmi eliminando anche la pellicina bianca, divideteli
a spicchio, pelateli al vivo e metteteli in una terrina. Sbucciate
al vivo i limoni, tagliateli a fettine e uniteli ai pompelmi, cospargete
il tutto con 2 cucchiai di zucchero e lasciate macerare per qualche
minuto. Spremete le arance, filtrate il succo e versatelo sulla macedonia,
unite lo zucchero rimasto e mettete in frigo per 30 minuti prima di
servire |
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