La liposuzione
Molte donne ricorrono alla chirurgia plastica per migliorare il proprio aspetto fisico. La liposuzione è uno degli interventi più richiesti, questa tecnica chirurgica consente di rimodellare il contorno del corpo, si possono rimuovere cuscinetti e adiposità presenti su glutei, fianchi, cosce, addome, ecc. Una delle qualità più apprezzate di questo intervento è rappresentata dall’ “eternità”, infatti, la liposuzione è un intervento che può durare tutta la vita. Il grasso che viene eliminato in una certa zona non si riforma più, infatti, gli adipociti (le cellule di grasso), crescono fino all’età dello sviluppo, il loro numero resta poi sempre uguale per cui se vengono rimosse, non si riformano più. Questo grasso in eccesso che si stabilizza in alcuni punti critici (fianchi, cosce, ginocchia), non viene eliminato nemmeno con la ginnastica o con la dieta. Il grasso viene asportato utilizzando una cannula che può essere di diversa forma e lunghezza, il diametro varia da 1,5 a 4 millimetri. La cannula è collegata a un aspiratore. La zona da trattare viene infiltrata con un liquido contenente acqua, sali, un anestetico molto diluito e un vasocostrittore. L’infiltrazione di liquidi facilita le manovre di suzione, l’anestetico viene assorbito lentamente in modo da eliminare il dolore per circa 24 ore, il vasocostrittore evita la formazione di grossi ematomi. Con altre tecniche più recenti in cui la cannula non è collegata all’aspiratore ma a un siringa, si riesce a eseguire un intervento più delicato e accurato, si parla in questo caso di liposcultura che è anche utilizzata per eventuali interventi di ritocco successivi. Sempre più di recente, è stata ideata una cannula che emette ultrasuoni i quali rompono le pareti degli adipociti e ne fuoriesce il contenuto. Il grasso, una volta diventato fluido, viene aspirato più facilmente, con minore danno per le strutture linfatiche e capillari. L’intervento è più lento di quello tradizionale ma presenta meno ematomi e gonfiori. Dopo l’intervento, si renderà necessario bendare la parte trattata e utilizzare successivamente una guaina elasticizzata e contenitiva per stabilire il nuovo contorno del corpo. Dopo l’intervento, le aree trattate saranno gonfie e turgide; questo gonfiore diminuirà gradualmente in 3 o 4 settimane. Dopo circa 10 giorni, scompaiono le ecchimosi causate. Il risultato definitivo dell’intervento sarà valutato dopo circa 3 mesi. È sconsigliabile sottoporsi alla liposuzione in prossimità dell’estate, infatti, non bisogna esporsi al sole diretto per circa 2 mesi, inoltre gli indumenti contenitivi che si devono indossare sono pesanti e fastidiosi con il caldo. Il paziente ideale è un soggetto giovane con tono e trofismo cutanei ottimi, con adiposità localizzata modesta senza difetti superficiali. Nei soggetti meno giovani, bisogna valutare la quantità di grasso da aspirare, il tipo di pelle, l’età. I pazienti obesi con notevoli lipodistrofie e che superano i 50 anni, possono avere risulti meno buoni. È fondamentale per avere un buon risultato, la retrazione cutanea. Le localizzazioni che garantiscono i migliori risultati sono: fianchi, ginocchia, regione sottomentoniera. Le regioni più difficili da trattare sono: regione trocanterica, addome, arti inferiori. Le complicanze più frequenti che possono osservarsi dopo l’intervento di liposuzione sono:
ematomi e sieromi, si possono prevenire apponendo drenaggi aspirativi; dopo l’intervento, una medicazione compressiva seguita da bendaggio elastico, ne evita la comparsa.
edemi
Infezioni
Schock ipovolemico
Anemia
Embolia adiposa (rara)
Tromboflebite della safena (rara).
Dopo l’intervento non restano cicatrici, all’inizio si notano i punti in cui sono state introdotte le cannule, man mano che passa il tempo diventano più chiari fino a scomparire. Il costo dell’intervento varia in base all’estensione della zona da trattare, al tipo di anestesia praticata, all’eventuale ricovero in clinica, in genere si oscilla tra un minimo di 2 milioni a un massimo di 10-12 milioni. Può essere necessario intervenire successivamente per effettuare piccoli ritocchi, in questo caso bisognerebbe sentire il chirurgo prima dell’intervento per conoscere l’eventuale ulteriore spesa che il ritocco potrebbe comportare. Si può riprendere l’attività lavorativa dopo una settimana ma è necessario attendere almeno un mese prima di fare sport.
Dopo l’intervento possono presentarsi alcune sequele quali:
irregolarità cutanee.
Ipoestesia, (è frequente ma scompare dopo circa 6 mesi dall’intervento)
pigmentazione cutanea, in genere è causata da depositi emosiderinici, bisogna evitare l’esposizione solare dopo l’intervento.
Prima dell’intervento non bisogna assumere antinfiammatori e anticoagulanti per 2 settimane. È necessario sospendere l’uso della pillola anticoncezionale nei 2 mesi precedenti, ciò fa aumentare il rischio di formazione di trombi o emboli nelle vene. Bisogna accertarsi che la circolazione del sangue sia buona, è bene quindi sottoporsi a un doppler per verificare la presenza di eventuali varici. Se sono presenti vene varicose è possibile che si intervenga prima su di esse. L’intervento deve essere affrontato nelle migliori condizioni fisiche, bisogna perdere i chili in eccesso, fare attività fisica, una dieta adeguata e se necessario, massaggi drenanti contro la ritenzione idrica. La liposuzione, non offre comunque sempre buoni risultati, si calcola, infatti, che ci sia circa il 2-3% di fallimenti.
Quanto dura l’intervento. La durata può variare da mezz’ora a tre ore in base alla grandezza della zona da trattare.
Quando non serve. Non è efficace in caso di rilassamento cutaneo e smagliature. Quando ci sono seri problemi di cellulite, la riduzione del grasso può rendere meno evidente l’aspetto a buccia d’arancia della pelle, ma non risolve definitivamente questo inestetismo. Non serve per dimagrire. Non può cambiare la struttura fisica.
Quando non si può fare. Non tutte le persone possono sottoporsi a intervento di liposuzione, ci sono situazioni in cui è sconsigliato.
Da evitare in caso di problemi cardiaci, diabete, disturbi al fegato e ai reni, forte insufficienza venosa o flebite, ciò può portare ulteriori problemi ai vasi, in caso di cute poco tonica ed elastica, in questo caso, dopo l’intervento possono presentarsi antiestetici rilassamenti dove la cannula ha aspirato il grasso, giovane età, sotto i 20 anni, il tessuto connettivo e quello adiposo sono ancora soggetti all’influenza delle variazioni ormonali e le masse adipose sono in crescita.
Anche se la liposuzione è oggi una tecnica chirurgica sicura, bisogna ricordare che è un vero e proprio intervento chirurgico e come tutti comporta dei rischi, sono varie le cause che possono provocare situazioni rischiose per il paziente, esse possono essere:
medico inesperto, negli ultimi anni si sono registrati alcuni incidenti imputati al fatto che la liposuzione sembra un intervento facile e alcune volte viene praticato da chi non è autorizzato a farlo.
Rischio infettivo, ciò si verifica quando non viene utilizzata l’attrezzatura sterile e non sono adottate le normali precauzioni chirurgiche, è quindi opportuno che il medico operi in una struttura attrezzata con certificazione dell’ASL.
Non si eseguono analisi preliminari, a volte le complicanze sono dovute alla presenza di malattie nel paziente che rendono inopportuno l’intervento. È indispensabile, quindi, effettuare gli esami richiesti per qualsiasi tipo di intervento, (esami del sangue, urine, elettrocardiogramma, ecc.)
Uso improprio dell’anestetico, può capitare che alcuni chirurghi, per risparmiare sulle spese, pratichino da soli l’anestesia senza ricorrere allo specialista.
Possibilità che un vaso sanguigno venga occluso da frammenti di grasso.

                                                                                                                                                
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