I farmaci per l’herpes.
Herpes simplex.
L’herpes simplex è una malattia molo frequente causata da un virus. Esiste il virus herpes simplex tipo 1 detto “labiale” e il virus herpes simplex tipo 2 detto “genitale”. Si presenta dapprima con bruciore e prurito in una zona della pelle, successivamente compaiono piccole vescicole raggruppate a grappolo che si rompono, segue la formazione di una crosticina. Le zone dove si manifesta più frequentemente l’herpes sono le labbra, la pelle attorno alle narici, a volte l’occhio, la mucosa orofaringea e la zona genitale. L’herpes si può manifestare in conseguenza di stress psichici e fisici quali uno stato febbrile, una malattia infettiva, disturbi digestivi, esposizione al sole, ciclo mestruale, ecc. in genere, entro una settimana si ha la guarigione senza esiti.
Herpes zoster. È un infezione causata dal virus della varicella zoster che è quello che causa la varicella. Quando si viene a contatto con questo virus, in genere da bambini, ci si ammala di varicella. Dopo la guarigione, il virus resta nel corpo nascosto nelle radici di un nervo cutaneo, come avviene anche per l’herpes simplex. In alcune situazioni quali stress fisici, malattie croniche, terapie con cortisone, ma anche in apparente benessere, questo virus può risvegliarsi e provocare una sofferenza del nervo, si ha quindi dolore e sofferenza della zona di cute innervata da esso, compaiono vescicole. Il dolore, in genere, precede di 4-5 giorni la comparsa delle vescicole. Dopo un periodo di circa 2 settimane, la malattia tende a scomparire, a volte anche dopo la guarigione della cute, il dolore resta più a lungo e può persistere per molto tempo nelle persone anziane.
Poiché il virus dell’herpes non può essere distrutto, come abbiamo ricordato prima, infatti, esso si annida in alcune strutture chiamate “gangli nervosi” e di tanto in tanto compare, possiamo utilizzare farmaci per facilitare la guarigione e ridurre i fastidiosi sintomi. Il farmaco che è stato più usato è rappresentato dall’Aciclovir. Recentemente sono stati introdotti alcuni farmaci simili quali il Penciclovir e il Valaciclovir. Questi farmaci sono venduti sotto forma di pomate e creme, compresse, fiale da iniettare, sospensione orale. Mentre le pomate devono essere utilizzate solo sulla parte colpita dall’herpes, gli altri farmaci agiscono a livello generale sull’organismo, chiediamo sempre al dermatologo, in ogni caso, qual è il farmaco e la preparazione più efficace per contrastare l’azione di un virus rispetto all’altro tenendo conto anche della zona interessata dall’infezione.
I virus dell’herpes simplex e zoster, come abbiamo detto prima, si annidano all’interno dei gangli del sistema nervoso, sono quindi inaccessibili a farmaci e anticorpi specifici. I farmaci che comunque sono capaci di inibire o uccidere questi virus, hanno una grossa probabilità di danneggiare la cellula infettata e non riescono a penetrare nelle zone dove si depositano i virus. Per questo motivo si stanno ricercando nuovi farmaci antivirali che dovrebbero penetrare meglio nelle cellule infettate, essere più attivi, più sicuri e accumularsi in misura maggiore rispetto all’Aciclovir. Il Penciclovir e il Valaciclovir, sono due recenti farmaci antivirali attivi contro il virus herpes simplex 1 e 2 e herpes zoster.
Herpes labiale. In questo caso, solitamente si utilizzano pomate da applicare solo sulla zona interessata, l’applicazione deve essere eseguita più volte al giorno, fin dai primi sintomi dell’infezione (bruciore, prurito). Nei casi molto resistenti, può essere efficace somministrare questi farmaci per bocca, è solo il dermatologo che indicherà le modalità di assunzione.
Herpes genitale. In questo caso è consigliato usare farmaci antivirali che agiscono a livello generale, le cure locali hanno, infatti, scarso effetto. Si consiglia la somministrazione di una compressa da 200 milligrammi di Aciclovir ogni 4 ore per 5 giorni oppure ½ compressa di Valaciclovir (500 milligrammi) 3 volte al giorno per 5 giorni.
Herpes zoster. Se si somministra entro 3 giorni dall’eruzione cutanea l’Aciclovir alla dose di 800 milligrammi cinque volte al giorno per almeno sette giorni, si riduce l’intensità e la durata del dolore.
Aciclovir. Questo farmaco, viene eliminato rapidamente dal corpo, quindi per mantenere una quantità efficace nel sangue, è necessario che sia assunto ogni 4 ore circa. L’Aciclovir viene eliminato attraverso il rene, il suo dosaggio deve essere quindi ridotto nei pazienti con insufficienza renale. In casi particolarmente gravi, viene somministrato per via endovenosa. Se è somministrato per bocca, può provocare nausea, diarrea, rash cutaneo, mal di testa, molto raramente insufficienza renale o neurotossicità, se somministrato per via endovenosa, il principale effetto indesiderato che può insorgere è l’insufficienza renale.
Penciclovir. Il Penciclovir è utilizzato in Italia per uso topico ed è indicato per trattare l’herpes labiale, si trova sotto forma di crema alla concentrazione dell’1%. Il Penciclovir è una molecola che penetra nella cellula infetta. Questa molecola viene attivata da un enzima presente nel virus. Una volta attivato, questo farmaco blocca la replicazione del DNA del virus e quindi la sua moltiplicazione. Questo farmaco è molto selettivo, infatti agisce solo nelle cellule dove sono presenti i virus e non funziona nelle cellule sane che non vengono quindi danneggiate. Il Penciclovir si concentra in misura maggiore nelle cellule rispetto all’Aciclovir e vi resta per un tempo 10 volte più lungo, probabilmente la sua efficacia dipende da questo. Dopo l’applicazione topica, l’assorbimento nel corpo è trascurabile, esso non viene assorbito attraverso la cute intatta, è bene evitare la crema sulle mucose, vicino agli occhi e nei bambini. Il trattamento ottimale consiste nell’applicare la crema sulla parte interessata già quando si avvertono i primi sintomi dell’infezione quali bruciore, eritema, formicolio, localizzati sulle labbra, questi sintomi si presentano circa 12 ore prima che compaiano le vescicole, è questo il momento migliore per contrastare il virus. La lesione deve essere ricoperta dalla crema all’1% ogni 2 ore, è necessario proseguire il trattamento per 4 giorni, in questo modo, il tempo di guarigione si riduce del 30% e la durata del dolore che si associa alle lesioni è inferiore a circa il 20%, il tempo di infettività è più basso del 35-47%. Anche se la crema viene applicata in fase tardiva, si riduce comunque la durata delle lesioni e diminuisce il tempo in cui è presente il dolore.
Valaciclovir. il Valaciclovir, che è un precursore metabolico dell’Aciclovir, è utilizzato in particolare per curare l’herpes genitale, si trova in commercio in compresse di 1 grammo. Questo farmaco è efficace per trattare il primo episodio di herpes genitale e per le recidive ma non è attivo per eradicare il virus. È più attivo dell’Aciclovir nelle infezioni da herpes zoster che si manifestano nei pazienti immunodepressi. È ben tollerato ma a volte può dare nausea, vomito, diarrea, mal di testa, febbre, rash cutanei. La posologia raccomandata è di 1 grammo per bocca 2 volte al dì per 10 giorni. Rispetto all’Aciclovir, necessita di un minor numero di assunzioni al giorno.
Contro l’herpes è possibile utilizzare un vaccino costituito da antigeni del virus dell’herpes, in questo modo si alzano le difese immunitarie dell’organismo. La vaccinazione prevede la somministrazione di una fiala sottocute, 1 volta alla settimana, per 12 settimane. In seguito si somministra 1 fiala ogni 2 settimane per 3 mesi. Infine, 1 fiala al mese per 1 anno.

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