Super
slow training.
Siete super impegnati durante la settimana?, siete molto pigri?, sedentari?,
siete spaventati dalla fatica?. Bene, se rientrate in una di questa
categorie, oggi è nata la ginnastica che fa per voi, si chiama
Super Slow Training (allenamento super lento), un metodo
di allenamento che proviene dagli Stati Uniti, lideatore è
Ken Hutchins, un allenatore di Miami. Uno dei motivi per cui ha messo
a punto questo allenamento è quello di attirare verso il fitness
tutti quelli che non hanno molto tempo o che amano la vita sedentaria,
infatti, con questo allenamento si impiegano solo 20 minuti una sola
volta alla settimana. Questo tipo di allenamento si può effettuare
a casa o in palestra usando pesi o macchine con contrappesi, è
un tipo di allenamento che si esegue facendo movimenti molto lenti,
è nato, infatti, concettualmente in contrapposizione allaerobica.
Nellarco di 20 minuti, una volta alla settimana, si eseguono
sei esercizi che impegnano sei gruppi di muscoli, (addominali, dorsali,
pettorali, bicipiti, quadricipiti, glutei). Ogni esercizio deve essere
ripetuto 10 volte, esso deve durare 14 secondi rispetto ai tradizionali
7 secondi, i pesi devono essere regolati a una resistenza media, pesi
eccessivi impedirebbero lesecuzione lenta. Secondo lideatore
del super slow training, questo allenamento consente di sviluppare
una buona muscolatura ed eliminare il grasso in eccesso. Il movimento
lento tonifica i muscoli, ne aumenta la massa ed elimina la quota
di grasso che li circonda. Quando si esegue un movimento veloce (7
secondi), non tutte le fibre del muscolo si contraggono, se il movimento
rallenta, tutte le fibre muscolari hanno la possibilità di
accorciarsi e di eseguire la contrazione. Anche alla ginnastica e
agli esercizi fisici che eseguiamo normalmente in palestra, possiamo
applicare una maggiore lentezza, quindi anche gli esercizi a corpo
libero possono essere eseguiti lentamente. A tutto ciò, cè
comunque un limite che è rappresentato dalleseguire gli
esercizi una sola volta alla settimana. In realtà, il muscolo
deve essere stimolato ogni 2-3 giorni, in questo modo non viene stressato
dalla successiva seduta di allenamenti e si mantiene meglio il tono,
è necessario quindi eseguire questo allenamento almeno 2-3
volte alla settimana per avere buoni risultati, quindi allenamenti
brevi ma ravvicinati. I benefici, inoltre, riguardano solo i primi
tempi, una volta che le nuove fasce muscolari sono state create, occorre
ritornare ai vecchi sistemi per bruciare grasso. Lo svolgimento degli
esercizi impegna 20 minuti alla settimana, lo svolgimento corretto
degli esercizi non è una cosa semplice e chi non ha una sufficiente
concentrazione, rischia di eseguirli in malo modo o troppo velocemente,
ciò vanifica il principio che è alla base del metodo.
Vediamo adesso quali sono gli esercizi che possiamo fare a casa, ricordiamo
che ogni movimento deve essere eseguito in 14 secondi, allinizio
sarà un po faticoso rispettare questa lentezza, possiamo
quindi iniziare con gradualità aumentando il numero delle ripetizioni
volta per volta, ma senza mai accelerare il ritmo. Durante la fase
di maggior sforzo, è necessario espirare, bisogna inspirare
nella fase passiva (di ritorno) dellesercizio.
Esercizi.
Bicipiti. Poggiatevi contro il muro con le gambe leggermente
divaricate e piegate in avanti, schiena poggiata al muro, bacino leggermente
in avanti. Impugnate due pesi di ½ chilo (1 al massimo), fissate
i gomiti al muro e piegate un braccio dopo laltro lentamente.
Ripetete il movimento 20 volte per braccio.
Pettorali. In piedi, impugnate i soliti due pesi, sollevate
le braccia in modo da avere i gomiti allaltezza delle spalle,
chiudete e riaprite le braccia molto lentamente. Ripetete il movimento
20 volte.
Addominali. A terra, gambe leggermente divaricate e sollevate
da terra con il solo appoggio sui piedi, poggiate le mani dietro la
nuca, schiena ben schiacciata a terra, mento staccato dal collo. Sollevate
lentamente il busto e ritornate a terra. Ripetete il movimento 20
volte.
Dorsali.
È necessario laiuto di un amico. Sdraiatevi su un tavolo
a pancia in giù sporgendo dal tavolo con il busto, lamico
tiene ben ferme le gambe. Piegatevi in avanti moto lentamente e
risalite fino a ritornare allaltezza del tavolo senza piegarvi
indietro. Ripetete il movimento 20 volte.
Glutei. Ponetevi in ginocchio con i gomiti poggiati a terra,
portate in alto una gamba tesa tenendo il piede a martello e riabbassatela
lentamente. Ripetete il movimento 20 volte per gamba.
Quadricipiti. In piedi, poggiate le mani ai fianchi, bacino
retroverso e gambe leggermente divaricate e piegate. Piegate lentamente
le gambe senza sollevare i talloni fino ad andare più in
basso possibile, risalite molto lentamente. Ripetete il movimento
20 volte.
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