torna alla home page

BENZODIAZEPINE PER LA CURA DELL'ANSIA E DELL'INSONNIA
Ansia e insonnia sono i disturbi psicologici e psichiatrici più diffusi tra la gente adulta. Molti di noi, almeno una volta nella vita, hanno fatto ricorso alle benzodiazepine, forse non sapendolo, per vivere o dormire meglio.
Chi ne soffre sa quanto possa essere invalidante convivere con i disturbi provocati dall'ansia.
In questa sede proviamo a chiarire alcuni dei vostri dubbi su questi farmaci di così largo impiego e diffusione. Attenzione: rivolgetevi sempre al vostro medico per ogni perplessità e affidatevi alla sua guida nell'assunzione. Ricordatevi che questo tipo di farmaci può indurre tolleranza (necessità di aumentare le dosi per avere gli stessi effetti) e dipendenza, come altre sostanze d'abuso (droghe leggere e pesanti, alcol, fumo...).
Un sedativo (ansiolitico) efficace dovrebbe ridurre l'ansia ed esercitare un effetto tranquillante, senza quasi avere effetto sulle funzioni nervose e muscolari motorie o sul Sistema Nervoso Centrale. Infatti il grado di depressione del sistema Nervoso Centrale provocato da un sedativo dovrebbe essere il minimo possibile.
Un ipnotico, invece, dovrebbe produrre sonnolenza e indurre l'insorgenza e il mantenimento di un sonno che sia il più possibile simile a quello fisiologico. Gli effetti ipnotici implicano una depressione del Sistema Nervoso Centrale più profonda che la semplice sedazione.
Le benzodiazepine sono i sedativo-ipnotici più importanti.

[ precedenti ] [ ragazzecopertina ] [ vuoiessereTU ]
[ragazza del mese] [ home page]
[ avanti ]
[sommario ]

Copyright 2001 by Tecnonet S.r.l.