L'Osteopatia
si occupa in particolare dell'interrelazione esistente tra la
struttura anatomica e il modo in cui essa funziona; si tratta
quindi, di una modalità terapeutica indicata in presenza
di numerosi disturbi a carico dell'apparato neuro-muscolo-schelettrico.
Gli
organi del corpo umano sono tutti collegati, dal capo in giù,
a nervi che provengono dalla colonna vertebrale, ossia dal midollo
spinale in essa racchiuso.
La colonna vertebrale è composta da 24 segmenti mobili
che circondano e proteggono il midollo spinale, consentendo però
la massima mobilità. Il peso corporeo viene distribuito
ai corpi vertebrali, che si presentano in forma di rocchetti;
le sollecitazioni ponderali ( dovute al peso corporeo) si diffondono
alla faccia anteriore della spina dorsale, mentre la flessibilità
di questa è garantita dai dischi intervertebrali, che si
trovano tra una vertebra e l'altra, essi hanno uno spessore pari
a circa un terzo di quello dei corpi vertebrali. Posteriormente
al corpo vertebrale, che sostiene il peso del nostro corpo, si
trova il cosiddetto arco vertebrale che circoscrive il foro del
canale vertebrale, dal quale foro entrano ed escono i nervi spinali.
I nervi spinali sono nervi misti, ossia costituiti da una parte
sensitiva che afferisce e da una parte motoria che si diparte
dal midollo spinale. I nervi spinali sono tanti quanti i segmenti
vertebrali e collegano ogni parte della periferia del nostro organismo
e ogni organo periferico al sistema nervoso centrale.
È facile intuire come qualsiasi turba dell'equilibrio vertebrale,
dei nervi che si trovano in regione paravertebrale (nervi spinali)
e dei vasi sanguigni contenuti nelle fasce dei muscoli paravertebrali,
si trasmettono al corrispondente segmento corporeo o all'organo
corrispondente.