Altre
patologie importanti riconducibili al fumo sono: la bronchite
cronica, l'enfisema, le emorragie celebrali, l'ictus. La nicotina,
sostanza che diminuisce la tensione nervosa, l'ansia, la paura,
aumenta la sensazione di benessere, ha notevoli effetti sul sistema
nervoso simpatico e quindi sul sistema cardiovascolare, infatti,
con lo stimolo della nicotina il battito cardiaco aumenta anche
di 20 pulsazioni al minuto e per almeno 20 minuti dopo aver fumato,
inoltre ha un effetto vasocostrittore, la pressione sanguigna
aumenta, si riduce l'arrivo di sangue nelle zone periferiche del
corpo, ciò può provocare crampi intermittenti alle
gambe, diminuzione di temperatura nelle dita di mani e piedi.
La nicotina irrita anche la laringe e i bronchi, disturba la digestione,
provoca mal di testa, ha effetti negativi sulla memoria, inibisce
l'attività sessuale, aumenta i grassi nel sangue. L'ossido
di carbonio si lega, al posto dell'ossigeno all'emoglobina presente
nei globuli rossi, per cui diminuisce l'apporto di ossigeno ai
tessuti, l'organismo per reagire a questo deficit produce più
globuli rossi, il sangue diventa cosi' più denso e aumenta
il rischio di trombosi. L'ossido di carbonio, inoltre, favorisce
la capacita' adesiva delle piastrine che possono anch'esse formare
trombi. Tra le sostanze radioattive presenti nelle sigarette,
ricordiamo il polonio 210, sembra che chi fumi 30 sigarette al
giorno, in un anno assorba tante radiazioni equivalenti a circa
300 radiografie al torace in un anno.