|
|
Disturbi dell'ovulazione. Essi rappresentano la causa principale
di infertilità. Se non avviene l'ovulazione e quindi l'espulsione
di una cellula uovo da parte del follicolo ovarico, non può
aver luogo la fecondazione. Le anomalie possono consistere nell'assenza
di questo processo fisiologico o in una fuoriuscita irregolare
o poco frequente dell'ovocita. Il campanello d'allarme può
essere rappresentato da mestruazioni poco frequenti o da assenza
di esse, ma anche in donne con mestruazioni regolari possono esserci
disturbi dell'ovulazione. Alcuni sistemi indiretti, per capire
se l'ovulazione avviene regolarmente, sono il rilevamento della
temperatura basale e il dosaggio del progesterone nel sangue.
Il rilevamento della temperatura basale, consiste nel misurare
la temperatura vaginale tutte le mattine prima di alzarsi dal
letto. Nel momento in cui, sul termometro, appaiono almeno due
decimi di grado in più, questa può essere la spia
dell'avvenuta ovulazione. La misurazione del progesterone può
essere un indagine più accurata. Il progesterone è
un ormone prodotto dal corpo luteo, esso è una struttura
che si forma nell'ovaio dopo che il follicolo espelle la cellula
uovo. Quando la concentrazione di progesterone aumenta nel sangue
e si mantiene per alcuni giorni, si ha la prova, sempre indiretta,
che è avvenuta l'ovulazione. Quindi, se la donna si sottopone
a una serie di prelievi, si può evidenziare un problema
di mancata o irregolare ovulazione. Si possono eseguire anche
ecografie che evidenzieranno le trasformazioni a cui va incontro
il follicolo nell'ovaio, durante il ciclo.
Anomalie delle vie genitali. Le cause più comuni, sono
rappresentate da: lesioni delle Tube di Falloppio, fibromi, endometriosi.
Le Tube possono essere occluse completamente o parzialmente, in
questo modo è impedito l'incontro tra l'uovo e lo spermatozoo.
|