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I
legumi sono considerati ingiustamente cibo povero. Con il passare
del tempo, sono stati sempre più sostituiti da carne e alimenti
di provenienza animale, considerati più nobili. In realtà,
i legumi, come la carne, rappresentano una ottima riserva di proteine
oltre che amidi. Come è noto, le proteine sono di fondamentale
importanza per la costituzione delle masse muscolari. Le proteine
sono presenti nelle uova, carne, pesce, legumi, semi oleosi. Nei cibi
di origine animale, tuttavia, oltre alle proteine sono presenti anche
grassi saturi che se assunti in eccesso sono dannosi. I cibi di origine
vegetale, come i legumi, non contengono questi grassi dannosi, in
essi sono presenti inoltre fibre, utili per combattere la stitichezza.
Nei legumi, è presente una quantità di amidi analoga
a quella presente nel pane, rappresentano quindi anche un ottimo cibo
energetico. Le proteine presenti nei legumi, sono complementari a
quelle dei cereali, sono infatti ricchi di lisina, amminoacido che
manca nei cereali. Quindi lunione dei legumi e dei cereali,
ne fa un eccellente piatto unico come è proprio della tradizione
mediterranea (pasta e fagioli, riso e piselli, riso e ceci, ecc.).
I legumi sono molto ricchi di fibre grezze come la crusca, stimolano
efficacemente lintestino, riducono inoltre il livello del colesterolo
(lazione anticolesterolo deriva dalla presenza di alcune sostanze
che rimuovono il colesterolo, ne facilitano lescrezione, ne
impediscono lassimilazione, in questo modo riducono anche il
rischio di malattie coronariche). Pensate che i legumi hanno più
fibre della frutta secca e dei cereali integrali, sono quindi un ottimo
rimedio contro la stipsi, le emorroidi, la diverticolosi, hanno unazione
ipotensiva e quindi giovano a chi è affetto da ipertensione.
I legumi, fanno alzare molto poco il tasso glicemico e sono quindi
di giovamento ai pazienti diabetici. Contengono una gran quantità
di minerali, sono ricchi di calcio, fosforo, ferro, rame, manganese,
zinco, iodio, magnesio, contengono anche molte vitamine resistenti
al calore, esse quindi non vengono molto danneggiate dalla lunga cottura.
I legumi contengono alcuni zuccheri che non sono attaccati dai comuni
enzimi digestivi, in questo modo fermentano rapidamente nellintestino
crasso per mezzo della flora batterica intestinale producendo gas.
Se i legumi si utilizzano più spesso, la flora microbica del
colon si adatta a questa diversa situazione e libera più lentamente
questi gas con un senso di fastidio minore. |
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