I condimenti, sono tutti quei prodotti che vengono aggiunti agli alimenti per renderne più piacevole il sapore (sale, aceto, olio) o per migliorarne la cottura (olio, burro, margarina). Sale. Pensate che nell’antichità veniva usato come un farmaco. Dioscoride, nel suo “Materia medica” ne descrive le proprietà medicamentose, e in effetti era utilizzato prevalentemente per uso esterno sia da solo che miscelato con olio, semi di lino, miele, erbe, a seconda della patologia da curare. Anche Galeno nel “De simplicium medicamentorum facultatibus” parla delle proprietà del sale. Attualmente il sale non viene quasi più utilizzato come medicamento esterno, viene utilizzato comunemente come conservante nei salumi, formaggi, conserve, ecc., e in cucina per esaltare il sapore dei cibi poiché essi, oggigiorno sono così raffinati e artificiali che mancano di sapore e sali minerali. Il sale (cloruro di sodio), può essere prodotto dal mare (sale marino) o estratto dalle miniere (salgemma). Il sale che comunemente usiamo, il sale raffinato, ha perso tutti gli altri componenti che sono molto importanti per il nostro corpo, non è bilanciato quindi dagli altri sali. Il sale è importantissimo per il nostro corpo, si trova essenzialmente nei liquidi al di fuori delle cellule ma anche nel sangue e nelle ossa. Assieme al potassio, regola l’equilibrio acido-alcalino del sangue. Il sodio viene trasportato dal sangue al rene che lo filtra. Se assunto in eccesso, può danneggiare l’organismo, il rene è costretto a un lavoro eccessivo, le arterie si irrigidiscono, vi è ritenzione idrica (2 grammi di sale trattengono 70 grammi di acqua), e ciò non fa certo bene a chi ha ipertensione arteriosa. Un consumo eccessivo provoca sete, disturbi emotivi, eccitazione, rischio di ulcere, edemi diffusi. Secondo alcuni studi, consumare molto più sale, instaura una dipendenza psicologica, si ingrossano le ghiandole surrenali, cadono più capelli del normale e sembra che sia un cofattore nell’insorgenza del tumore allo stomaco. Le persone che non devono esagerare, sono quelle affette da malattie cardiache, insufficienza renale, cirrosi epatica, attenzione anche ai bambini poiché riescono a smaltirlo meno bene degli adulti, nelle donne in gravidanza può contribuire all’insorgenza di edemi e gonfiore agli arti, peggiora anche la cellulite. Attenzione ai cibi che ne contengono molto per non aumentarne l’assunzione, essi sono: insaccati, patatine, formaggi stagionati, pesce affumicato (salmone, merluzzo, tonno, aringhe), cibi precotti e conserve, verdure in salamoia. Al posto del sale si possono utilizzare erbe aromatiche: peperoncino che è ricco di Vit C e caroteni, rafforza il sistema immunitario, è digestivo, basilico che favorisce la digestione, calma gli spasmi dell’apparato digerente, salvia che è diuretica, antisettica e digestiva, rosmarino, maggiorana che è antispastica, timo che è antisettico e digestivo, cumino che diminuisce la fermentazione degli zuccheri, zafferano che ha azione antiossidante, digestiva, sedativa, disinfettante delle vie urinarie, zenzero che è ricco di Vit C.