In amore, esistono anche le ragazze timide, sono quelle riservate, che parlano poco, insicure, che arrossiscono subito quando si parla di sesso e si scherza un po’. Queste ragazze devono confrontarsi quotidianamente con coetanee sicure di sé, magari strateghe del sesso, senza imbarazzo e pudore. Come affermano alcuni psicoterapeuti, non c’è nessuna controindicazione nell’essere timide, anzi esse sono un tipo di donna spesso apprezzata e ricercata, probabilmente perché è più rara. Ciò è vero se la timidezza è vera, se è un modo di essere proprio della ragazza e non qualcosa che deriva da un educazione troppo ferrea o da costrizioni, quando ,quindi, è qualcosa di veramente genuino e naturale. La timida ha su molte persone un fascino tutto particolare perché è una ragazza che invita a essere scoperta un po’ alla volta. Può essere una sorpresa quotidiana da godere giorno per giorno se le si sta accanto. Non si può ovviamente costringere o pretendere che la ragazza modifichi completamente il proprio carattere, sarebbe una forzatura inutile, è molto più saggio, invece, disporsi nello spirito di darle una mano, aiutarla con dolcezza, comprendendo il suo stato d’animo, in questo modo è possibile, un po’ alla volta, sgrossare questa riservatezza che inevitabilmente le impedisce di vivere situazioni che potrebbero essere di arricchimento per la sua vita. Ciò è vero anche in materia di sesso, anche perché se non si esce da questo guscio e se la timidezza è eccessiva, anche l’uomo più passionale, alla fine cambia strada. Se la timidezza si riferisce solo al corpo ma non ai sentimenti, possono essere d’aiuto le terapie cognitivo-comportamentali con le quali si lavora sulle proprie capacità di relazione, sul miglioramento del comportamento quando si è in presenza di altri, ci si libera insomma dalla paura di alcune situazioni e si acquisisce più disinvoltura in pubblico e in privato.
Il problema può anche essere legato alla sessualità, in questo caso è bene utilizzare i giochi di coppia, le carezze, i massaggi e tutto ciò che fa crescere il desiderio. Vediamo adesso come la ragazza timida può cavarsela in alcune situazioni.
Dirgli che deve usare il preservativo. Le ragazze timide, più di altre, sperano sempre di incontrare un ragazzo attento agli aspetti sanitari e anticoncezionali della faccenda, sperano anche che sia lui a cominciare il discorso. Se questo capita, tanto di guadagnato, è lui che pensa al tutto. Se ciò non avviene e il ragazzo non è responsabile in questo senso, non usa il profilattico e non chiede nemmeno se la ragazza ne ha uno, è meglio lasciar perdere, sarà per un’altra volta. È possibile comunque rimediare avendo sempre a disposizione un profilattico che si può comprare dappertutto, anche al supermercato, non fatevi trovare impreparate, si possono conservare tranquillamente nella borsa ma non a lungo perché il calore li rovina. Il momento giusto per farlo utilizzare dal partner, è quando l’atmosfera è già calda ma non rovente, e se lui rifiuta, non concedete nulla e salutate.