Questa via
può avere dei vantaggi rispetto a quella per os, infatti, alcuni
farmaci che possono irritare la mucosa gastrica, sono tollerati
meglio dalla mucosa rettale. Un'altra cosa importante da sapere,
è che i farmaci somministrati per questa via possono evitare
in parte il fegato e raggiungere la circolazione generale dove
andranno ad agire nel distretto interessato. Questo è possibile
grazie al fatto che una parte di vene, chiamata plesso emorroidario
inferiore, non scarica il sangue nel fegato, ma lo scarica nella
vena iliaca interna da dove raggiungerà il cuore e quindi il
circolo generale. Vie Parenterali Sottocutanea. Alcuni farmaci
in sospensione o in soluzione, possono essere iniettati nel
tessuto sottocutaneo, se sono piccole quantità, viene utilizzata
la zona del deltoide o del tricipite, si solleva una plica cutanea
e si inserisce l'ago. Se la quantità di farmaco è maggiore,
si utilizza la zona del dorso sopra la scapola. Intramuscolare.
I farmaci in soluzione, specie se irritanti, sono meglio tollerati
se si usa questa via, ciò perché il tessuto muscolare è più
vascolarizzato e meno sensibile del tessuto sottocutaneo. L'assorbimento
è più rapido. Nel deltoide, possono essere iniettati 2 ml. di
soluzione, nei glutei (quadrante superiore-esterno) possono
essere iniettati anche 10 ml. Si possono iniettare anche i muscoli
esterni della coscia. Endovenosa. Con questa via si può controllare
attentamente il dosaggio di un farmaco, l'assorbimento è inoltre
ancora più rapido delle vie finora citate e si può iniettare
una quantità ancora maggiore di soluzione, i farmaci eventualmente
irritanti sono diluiti rapidamente.