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La
cucina.
Ogni anno, migliaia
di persone subiscono incidenti domestici e buona parte di esse devono
ricorrere a cure ospedaliere. Gli incidenti domestici, sono la prima causa
di morte sotto i 14 anni.
Limpianto elettrico. Nel 1990, è stata approvata una
legge riguardante i criteri di sicurezza che devono possedere gli impianti
elettrici della casa. Questa legge è tuttavia entrata in vigore
il 1° Gennaio 1999. Per evitare incidenti seri in casa, è necessario
rispettare i criteri di sicurezza dellimpianto elettrico che prevede
la legge. La legge prevede un interruttore chiamato salvavita che stacca
la corrente quando si accorge che vi è una piccola dispersione
di energia, questo interruttore, si trova in genere vicino alla porta
dingresso nel quadro di alimentazione. Altro requisito richiesto
è limpianto di messa a terra; esso consiste in una sbarra
di rame che viene interrata quando si costruisce limpianto, a questa
sbarra è collegato un cavo di massa che è presente in ogni
presa. Esso serve a scaricare eventuali dispersioni di corrente degli
elettrodomestici, in questo modo si evita di prendere la scossa se si
toccano, le prese di corrente hanno in questo caso tre fori. I cavi elettrici
devono avere per legge una sezione minima di 1,5 mm quadrati, ma attenzione,
se colleghiamo la presa a più elettrodomestici, il sovraccarico
può fondere i cavi, chiediamo quindi le giuste indicazioni a un
tecnico specializzato che installerà un cavo di dimensioni maggiori.
Altro requisito importante per limpianto elettrico, è la
presenza dellinterruttore magnetotermico, è un grosso interruttore
che stacca automaticamente la corrente di casa in caso di sovraccarico.
Il lavoro per limpianto elettrico deve essere effettuato da persone
autorizzate. Al termine del lavoro, il tecnico effettuerà un collaudo
dellimpianto e rilascerà una dichiarazione di conformità
alle norme vigenti dei lavori eseguiti. La certificazione deve riportare
il nome del tecnico o della ditta, lindirizzo il numero e lente
di iscrizione, il nome e lindirizzo del committente, deve esserci
una breve descrizione del tipo del lavoro eseguito e dei materiali impiegati,
deve esserci una dichiarazione di responsabilità del tecnico dove
si afferma che limpianto è conforme a quanto previsto dalla
legge n°46/1990. Vi è inoltre una clausola che prevede la cessazione
della responsabilità del tecnico per danni a persone o cose derivanti
dalla manomissione dellimpianto da parte di terzi o per carenze
di manutenzione o riparazione (è proibito quindi il fai da te).
Ricordate infine di non lasciare prolunghe inserite nelle prese e non
collegate ad alcun apparecchio, prima di effettuare interventi su parti
elettriche, disinserite linterruttore generale. Se in casa ci sono
bambini e le prese non sono di sicurezza, inserite gli appositi tappi
isolanti su quelle inutilizzate. Pulite gli elettrodomestici solo dopo
aver disinserito la spina, acquistate solo gli elettrodomestici provvisti
del marchio di qualità (quello italiano è Imq).
Impianto del gas. La legge prevede che non debbano più esistere
i tubi del gas sotto traccia che passano quindi allinterno dei muri,
le tubature che partono dal contatore devono essere esterne alle abitazioni
e la parte che attraversa il muro e raggiunge la caldaia, va inserita
in un unico tubo di plastica colorato di giallo. La tubatura deve avere,
oltre al rubinetto principale dopo il contatore, un secondo rubinetto
prima dellallaccio al piano di cottura o alla caldaia. Quando il
gas brucia, sottrae ossigeno allambiente e produce gas di combustione
quali il monossido di carbonio molto pericoloso perché non ha alcun
odore ed è mortale. È indispensabile, quindi, che ci sia
un impianto di ricircolo dellaria in cucina. La legge 46/90 prevede
che nelle cucine, i fumi che si provocano debbano sempre essere scaricati
in una cappa collegata allesterno, è necessario inoltre che
in cucina sia presente una presa daria verso lesterno. Tra
i gas che vengono utilizzati in cucina, oltre al metano, vi è il
Gpl che è presente in bombole. Per legge, le dimensioni delle bombole
devono essere il relazione alla superficie e al volume del locale:
1 bombola da 15 kg. (volume del locale 20 mc. - superficie del locale
3x2,5 metri)
2 bombole da 15 kg. (volume del locale 50 mc. - superficie del locale
4x4,5 metri)
2 bombole da 20 kg (volume del locale oltre 50 mc. - superficie del locale
oltre 4x4,5).
In casa, in garage e nel ripostiglio, è vietato tenere bombole
non allacciate, bombole vuote o parzialmente piene. Se avvertite odore
di gas, aprite immediatamente le porte e le finestre, spegnete tutte le
fiamme, chiudete la valvola principale del contatore del gas, non fumate
o accendete fiammiferi, non accendete le luci. Se il gas che si disperde
è il Gpl contenuto in bombole, prima di chiudere le finestre è
necessario spazzare il pavimento per rimuovere residui di gas che essendo
più pesante dellaria si deposita in basso. Controllate lo
stato del tubo flessibile che porta gas al piano cottura. Se non riuscite
a individuare la perdita, chiamate lazienda del gas ma non dal telefono
di casa. I tubi che portano gas al piano cottura, devono essere cambiati
entro la data di scadenza. Ricordate, infine, di chiudere bene la bombola
o il rubinetto del gas se non lo utilizzate, non riempite troppo le pentole
di acqua perché se ci si allontana dalla cucina, il trabocco dei
liquidi può provocare lo spegnimento della fiamma e se il fornello
non ha la valvola di sicurezza, il gas si diffonde nellaria. Pulire
periodicamente i piattelli che diffondono il gas dei fornelli.
Elettrodomestici. Dal 1997, tutti gli elettrodomestici devono avere
il marchio Ce, ciò rappresenta una specie di autocertificazione
con la quale il produttore dichiara, sotto la sua responsabilità,
che lelettrodomestico è conforme alle regole dettate dallUnione
Europea in materia di sicurezza. Molti elettrodomestici hanno anche un
marchio di qualità, esso non è obbligatorio, è rilasciato
su espressa richiesta del produttore da organismi specializzati in materia
ed esterni allazienda stessa, quello italiano è lImq
rilasciato dallIstituto Italiano del marchio di qualità che
sottopone un determinato apparecchio a scrupolosi test sul funzionamento
e sulla sicurezza; attenzione, il marchio deve essere posto sul corpo
dellapparecchio, non è sufficiente che lo si ritrovi soltanto
sulla presa dellapparecchio o su un suo componente (sono sicuri
solo quelli e non tutto lapparecchio).
In cucina è bene che i cavi elettrici non scorrano sul pavimento,
rischiano di bagnarsi e provocare un cortocircuito. Alcuni elettrodomestici
assorbono molta elettricità ed è bene che se sono distanti
dalla presa di corrente, la prolunga abbia lo spessore almeno uguale a
quello del cavo originale. Non collegate con spine multiple molti elettrodomestici
alla stessa presa, è possibile che non si sopporti il carico di
energia, controllare periodicamente lusura dei cavi e sostituiteli
se sono un po vecchi. Quando utilizziamo il frigorifero, in particolare
il freezer, facciamo attenzione al tipo che abbiamo per non rischiare
di mangiare cibi avariati o mal conservati. Sullanta del freezer
troviamo alcuni simboli, 1 stella (si raggiunge una temperatura di - 6
gradi, si possono conservare cibi già surgelati per una settimana),
2 stelle ( si raggiunge una temperatura di - 12 gradi, si possono conservare
cibi già surgelati per un mese), 3 stelle (si raggiunge una temperatura
di - 18 gradi, si possono conservare cibi già surgelati per un
anno) 4 stelle ( si raggiunge una temperatura di - 25 gradi, si possono
conservare sia cibi surgelati sia conservare cibi freschi per un anno).
Quando utilizzate la lavatrice, pulite regolarmente il filtro, in questo
modo le impurità di calcare non rovineranno i meccanismi dellapparecchio,
se lacqua è molto calcarea aggiungete al detersivo un po
di aceto, si eviterà la formazione di depositi.
Quando usate la lavastoviglie, non esagerate con la quantità di
detersivo, può lasciate residui nocivi sulle stoviglie, come anche
luso del brillantante, non lavate, invece, con questo elettrodomestico
gli attrezzi in legno, la loro porosità fa immagazzinare detersivo
che gradualmente viene rilasciato nei cibi. Prima di lavarli, passate
sempre i piatti e le pentole sotto un getto dacqua calda, in questo
modo si evita di intasare il filtro della lavastoviglie. Quando utilizziamo
il forno, se cuociamo cibi a basse temperature, non utilizziamo mai contenitori
in plastica, possono rilasciare vapori tossici e contaminare i cibi. Tenete
sempre i bambini lantani dal forno, lo sportello può raggiungere
alte temperature, se si apre può provocare ustioni. Pulite il forno
quando è ancora tiepido, in questo modo si evita luso di
prodotti troppo aggressivi. Quando usate il microonde, non coprite la
griglia di ventilazione con oggetti, installatelo lontano da fonti di
calore, non posizionatelo in prossimità del lavello o di zone che
sono spesso bagnate. Non riscaldate materiali infiammabili come bevande
alcoliche, potrebbero prendere fuoco, non usatelo per asciugare tessuti,
spezie, ecc., possono incendiasi. Non aprite lo sportello mentre funziona,
aspettate che il ciclo impostato sia terminato. Se il contenuto presente
nel forno prende fuoco, non aprite lo sportello ma staccate immediatamente
la spina e togliete la corrente della casa. Per controllare se nel microonde
fuoriescono pericolose onde in fuga, si vende un rilevatore
chiamato micromac che avvicinato allapparecchio segnala con spie
luminose la quantità di onde in fuga. Ricordiamo infine
che se un elettrodomestico prevedete di usarlo molto spesso, è
bene acquistarne uno abbastanza affidabile che costa un po di più.
Scegliete gli apparecchi elettrici che sono provvisti del doppio isolamento,
è presente su di essi un simbolo rappresentato da un doppio quadrato,
ciò garantisce protezione contro le scariche elettriche e lisolamento
di tutte le parti che possono essere toccate direttamente.
Arredamento. Scegliete un arredamento in legno, sceglietelo di
buona qualità, infatti, nei mobili dove sono presenti pannelli
di truciolato è presente la formaldeide, una sostanza chimica impiegata
per produrre colle e resine. Linalazione della formaldeide dei mobili
nuovi può provocare irritazione degli occhi, delle prime vie respiratorie,
difficoltà di deglutizione e in casi seri anche bronchite. Alcuni
sospettano che se respirata per decenni, possa causare comparsa di tumori.
Esistono legni impiegati per i mobili contraddistinti dalla sigla E1 considerati
innocui per la salute, questa sigla è quindi garanzia di un bassissimo
contenuto di formaldeide. In ogni caso, quando acquistate una cucina nuova,
lasciate gli sportelli aperti qualche giorno senza riempirli e arieggiate
frequentemente il locale. Nellacquisto delle pentole, orientatevi
verso quelle in acciaio inossidabile o in vetro temperato, esse sono prive
di pericoli. Le pentole in rame, se non sono pulite bene si ossidano producendo
il verde rame che è nocivo per la salute, le pentole di alluminio,
non devono cuocere cibi acidi come il sugo di pomodoro, possono rilasciare
molecole nel metallo. Piatti e altri oggetti in ceramica molto colorata,
possono rilasciare nel tempo i coloranti nei cibi e nelle bevande, meglio
utilizzare la porcellana bianca.
I detersivi. Per lavare i piatti è bene scegliere i detersivi
privi di tensioattivi e fosfati perché possono provocare allergie.
Prima di usare i detersivi, utilizzare il più possibile lacqua
calda per sciogliere buona parte del grasso che si deposita sulle stoviglie,
non usate i prodotti detergenti per pulire superfici che non sono impermeabili,
il prodotto verrebbe assorbito e sarebbe difficilmente eliminabile, per
questo motivo pulite gli oggetti in legno soltanto con lacqua calda
nella quale è sciolto un po di bicarbonato di sodio. Non
mescolate i prodotti per la pulizia, la loro combinazione può liberare
sostanze tossiche. Se il lavandino si ingorga, provare prima con la classica
ventosa o con la spirale metallica, i prodotti che normalmente si utilizzano,
contengono soda caustica la cui inalazione è fortemente nociva.
Attenzione ai prodotti deodoranti, possono essere presenti sostanze pericolose,
meglio utilizzare prodotti naturali come le essenze.
Consigli per la sicurezza dei bambini in casa. Arrotondate gli
angoli del tavolo con dei paracolpi. Mettete dei fermi ai cassetti, in
questo modo aprendoli, non rischiano di rovesciarsi addosso ciò
che è contenuto. Conservate i detersivi sul balcone o in posti
in alto o comunque non accessibili a essi. Le pentole e le padelle poggiatele
solo sui fornelli a ridosso del muro, se ciò non è possibile
evitate di far sporgere dal piano cottura i manici delle padelle. Se usate
accessori elettrici, sistemate il cavo in modo da non rischiare di inciamparvi.
Conservate i sacchetti di plastica in luoghi inaccessibili, i bambini
giocandoci, possono coprirsi il volto e soffocare. Custodite anche i fiammiferi,
le forbici, i coltelli e tutti gli utensili pericolosi. Non travasate
i prodotti per la pulizia e comunque non alimentari in contenitori per
alimenti, lasciate sempre le etichette sui prodotti pericolosi.
In caso di incidenti. A volte, mentre si eseguono le pulizie di
casa, i vapori irritanti, i detersivi quali candeggina ecc., possono essere
respirati e provocare un broncospasmo, si restringono quindi le vie aeree
e si comincia ad avere tosse e difficoltà al respiro, in questo
caso bisogna subito portarsi allaria aperta per respirare meglio.
Se in breve tempo il respiro non si normalizza, è bene rivolgersi
al pronto soccorso. Tra le maggiori cause di incidente in cucina, ci sono
quelle procurate dai coltelli; se ci si taglia e la ferita è abbastanza
grande, bisogna lavare accuratamente la parte interessata, tamponare il
tutto con garza sterile e recarsi subito al pronto soccorso. Se le dimensioni
sono inferiori, lavate subito la parte attorno alla ferita, coprite il
taglio con una garza sterile e comprimete la zona del taglio per fermare
il sanguinamento, evitate il cotone perché le fibre possono penetrare
nella ferita e favorire leventuale infezione, disinfettate quindi
la ferita con una garza sterile imbevuta di un prodotto specifico, procedete
dal centro della ferita verso lesterno, successivamente applicate
un cerotto o una medicazione.
A volte capita che in assenza di prese daria, se si è in
presenza di una caldaia non revisionata o un fornello che funziona male,
può essere presente monossido di carbonio che si concentra nellambiente,
esso è un gas invisibile e inodore, può essere mortale se
respirato per lunghi periodi. Attenzione ai primi segni dellintossicazione
quali: mal di testa, confusione mentale, bruciore agli occhi, successivamente
aumenta il battito cardiaco, inizia il vomito, la difficoltà respiratoria
e quindi la perdita di coscienza. La persona intossicata va portata rapidamente
allaria aperta e trasportata al pronto soccorso. Anche le ustioni
sono una delle cause di incidenti che si verificano in cucina, le cause
sono: lacqua bollente della pentola, la resistenza del forno, gli
schizzi dolio, ecc. Se lustione è di piccole dimensioni,
raffreddate la zona colpita mettendola sotto lacqua corrente fino
a che il dolore non si calma, non utilizzate ghiaccio che può aggravare
la lesione, togliete anelli, orologi e altri oggetti che possano restringere
la parte interessata poiché tenderà a rigonfiarsi, coprite
lustione con una garza sterile, usate solo prodotti specifici per
le scottature. Se il danno proviene dallimpianto elettrico, bisogna
staccare immediatamente la corrente, non toccare linfortunato e
se linterruttore è molto lontano dalla persona colpita e
per raggiungerlo si impiega molto tempo, è bene allontanare linfortunato
dalla corrente elettrica con un bastone o un manico di scopa se è
di legno o comunque un oggetto di legno molto lungo; il legno deve essere
ovviamente asciutto perché sia un ottimo isolante. Valutate subito
lo stato di coscienza dellinfortunato che, anche se è soltanto
un po stordito, deve essere comunque accompagnato al pronto soccorso
per valutare eventuali danni subiti dal cuore e per curare lustione
che inevitabilmente la corrente produce. Se la folgorazione è stata
piuttosto seria, chiamare subito il 118 o lospedale più vicino,
distendete quindi linfortunato con la schiena appoggiata a terra,
con il tronco, il capo e gli arti allineati e mantenetela al caldo, il
rilassamento dei muscoli a causa della perdita di coscienza, può
provocare lostruzione delle vie respiratorie, la lingua infatti
può cadere indietro e impedire una corretta respirazione, controllate
quindi che le vie respiratorie siano libere.
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