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![]() IMPOTENZA: una questione da uomini L'impotenza , o disfunzione erettile (De), è l'incapacità di ottenere e/o mantenere un'erezione del pene , tale da permettere la sua penetrazione in vagina, consentendo un normale rapporto sessuale. Un sondaggio ha dimostrato che almeno una volta nella vita, ogni uomo ha avuto problemi erettili. Infatti, l'impotenza può essere occasionale, oppure presentarsi in modo costante; in media la metà degli uomini che accusano questo disturbo aspetta tre anni , prima di rivolgersi a un medico. Uno studio condotto in America su 100 uomini di età media di 36 anni, ha evidenziato che 7 avevano difficoltà a ottenere l'erezione e 9 non riuscivano a mantenerla; uno studio olandese, sempre condotto su giovani uomini, ha dimostrato che il 6% soffriva costantemente di impotenza, mentre il 16% aveva problemi occasionali. Questi studi, così come altri similari, ci portano a concludere che il 6% degli uomini in giovane età ha problemi erettili costanti, mentre il 10-16% ne soffre in modo occasionale. Inoltre, la funzione erettile si modifica con l'età, e con il passar degli anni, l'erezione diventa più debole, la soglia di stimolazione si fa più alta, la durata dei rapporti si riduce, così come la loro frequenza. Il problema dell'impotenza è stato sottovalutato nel passato, anche perché l'unica possibilità terapeutica è stata per molto tempo rappresentata da protesi peniene al silicone; da quando, nel 1980, è stato introdotto l'uso della papaverina per curare la De, gli urologi si sono mostrati sempre più interessati ad un problema, che ha un' incidenza inaspettatamente elevata nella popolazione. Infatti, circa 100 milioni di uomini nel mondo soffrono di impotenza; in Italia sono 3 milioni gli interessati, ma probabilmente, questa è solo la punta dell'iceberg, considerato che molti fanno fatica a rivolgersi ad un medico, perchè trascurano il problema oppure, frequentemente, per motivi di carattere socio-culturale. In passato, si riteneva che circa il 90% delle impotenze fossero di origine psicogena (Wershub, 1959); oggi, questa percentuale è nettamente minore, essendo migliorate le tecniche diagnostiche che permettono di escludere con sicurezza la presenza di cause organiche. * L'impotenza psicogena... Le cause più comuni di impotenza psicogena sono rappresentate dagli stati di nevrosi e di psicosi, dall'abuso di alcool, dall'omosessualità, dalla sfiducia in se stessi, da problemi coniugali o di coppia ( sterilità, gelosie) e da condizioni di stress lavorativo. In questi casi, è indicato il ricorso terapeutico allo psichiatra o al sessuologo, per praticare una terapia comportamentale di coppia che consiste in un numero di sedute tra 8 e 16, della durata di qualche ora, durante le quali, il soggetto è invitato all'autosservazione e autovalutazione durante il rapporto; la coppia inizia il contatto fisico, che deve essere sospeso , non appena l'uomo comincia ad avere l'erezione, in modo da far regredire questo stato, esercitando il paziente ad un miglior controllo della propria erezione. Circa il 75% dei soggetti riferiscono un miglioramento della disfunzione dopo questo tipo di approccio. ![]() |
