 |

Continuiamo
il nostro viaggio alla scoperta delle vitamine , delle loro proprietà
e dei loro segreti. Nel numero precedente avevamo presentato le vitamine
una per una, divise in due gruppi: le vitamine idrosolubili e quelle
liposolubili. Di esse avevamo indicato attività fisiologica, fonti e
livelli di assunzione raccomandati. Vediamo ora come rapportarci alle
vitamine nella vita pratica quotidiana e nell'alimentazione e come sfruttarne
al meglio le loro singole proprietà. Di ogni vitamina al nostro organismo
basta una dose molto piccola, che però è indispensabile alla salute.
Per questo di ogni vitamina è stato calcolato il livello medio giornaliero
che dovremmo assumere: i LARN, Livelli di Assunzione Giornalieri Raccomandati
di Nutrienti per la popolazione italiana. Attenendosi a queste linee
guida ci si può aiutare a prevenire ogni carenza. Attenzione ! se il
nostro stile di vita ci porta a una dieta poco equilibrata, non è facile
cogliere in maniera manifesta le conseguenze dei nostri errori alimentari:
l'effetto di una carenza vitaminica è subdolo e può manifestarsi anche
dopo un lunghissimo lasso di tempo, senza che il nostro organismo abbia
dato avvisaglia alcuna. E non dimentichiamo che ai nostri giorni il
75% delle donne si mette a dieta almeno una volta all'anno, e che il
50% è sempre a dieta. Queste diete, spesso prive del minimo presupposto
scientifico e della sorveglianza del medico, riducono eccessivamente
il contenuto di grassi dell'alimentazione, provocando la carenza di
vitamine essenziali come la D e la K, il che può favorire con l'età
la comparsa di osteoporosi. Ci sono inoltre situazioni fisiologiche
e non, in cui un supplemento di vitamine può essere necessario: * donne
in età fertile che assumono anticoncezionali. La pillola, infatti diminuisce
la percentuale di vitamine presenti nell'organismo. Provoca soprattutto
carenze di acido pantotenico, di acido folico, delle vitamine del complesso
B e della vitamina C. * in gravidanza occorrono maggiori quantità di
vitamina B12, niacina e acido folico, sostanze che il feto attinge dal
corpo materno. Un supplemento di acido folico diminuisce la probabilità
di aborti e l'insorgenza di malformazioni come la spina bifida; e una
maggiore assunzione di ferro aiuta a compensare le forme di anemia frequenti
in gravidanza. Evitate però di prendere di vostra iniziativa qualunque
altro integratore e soprattutto evitate di ingerire in grande quantità
alimenti ricchi di vitamina A, che potenzialmente può provocare malformazioni
nel feto. * Durante l'allattamento * Condizioni fisiologiche come la
cosiddetta terza età * Abitudine al fumo * Eccessivo consumo di bevande
alcoliche o superalcoliche. L'alcol a livello gastrico riduce l'assorbimento
di vitamina B12, portando a uno stato carenziale. Questo si manifesta
con l'insorgenza di anemia "megaloblastica" e della "mielosi funicolare",
un danno neurologico abbastanza grave. 
|