|
|
IL
KIT DEL VIAGGIATORE: TRA ANTIDOLORIFICI E DISINFETTANTI DEMERGENZA
Spazzolino da denti, pettine
e anche una piccola borsa per
le medicine: quando si prepara la valigia bisogna lasciare un po
di posto anche per loro. La stessa Organizzazione Mondiale della
Sanità raccomanda ai viaggiatori internazionali di portare
con sé un medical kit per far fronte a varie
evenienze che potrebbero verificarsi durante un soggiorno, specie
in Paesi in via di sviluppo: dal materiale di pronto soccorso (un
disinfettante, bende, cerotti, siringhe
) a una selezione di
farmaci, ma quali sono quelli da non dimenticare?
Per far fronte ai piccoli problemi che potrebbero rendere meno piacevole
la nostra vacanza, non dimentichiamo, oltre a unadeguata scorta
dei propri farmaci abituali (se si sta seguendo una cura), i farmaci
di automedicazione che possono essere assunti senza la prescrizione
del medico su consiglio del farmacista.
Nella valigia non deve mancare un farmaco antidolorifico, utile
per un mal di testa piuttosto che per un mal di denti. Si può
scegliere fra: paracetamolo, acido acetilsalicilico, ibuprofene,
naprossene, tutti farmaci che possono essere acquistati in farmacia
anche senza ricetta. Alcuni sono molto utili anche per abbassare
la febbre, in particolare: paracetamolo e acido acetilsalicilico,
mentre libuprofene, il naprossene e lo stesso acido acetilsalicilico,
sono indicati per le infiammazioni, ad esempio quelle articolari.
Cambiare luogo significa anche cambiare dieta. Se la meta della
vacanza è esotica è facile che si possa presentare
il problema della diarrea del viaggiatore, che colpisce infatti
dal 30 all80 per cento dei viaggiatori che si recano in paesi
esotici. La prima regola è la prevenzione: attenzione allacqua,
al ghiaccio, alla verdura e alla frutta (mangiare solo quella che
si può sbucciare), al latte, ai gelati, ma anche ai cibi
cotti che devono essere consumati appena cucinati. Può essere
utile avere con sé un disinfettante che, aggiunto allacqua
in minima quantità, permette di potabilizzarla. Se la diarrea
arriva ugualmente bisogna reintegrare i liquidi e i sali persi (esistono
dei preparati reidratanti già pronti). È bene, prima
di partire, farsi prescrivere dal proprio medico un antibiotico
per il trattamento della diarrea, come la ciprofloxacina o la rifamixina
(che agisce selettivamente a livello gastro-intestinale), che è
utile prendere insieme ai fermenti lattici (con lavvertenza
di consultare un medico sul luogo se i sintomi sono severi e persistenti).
Per una diarrea occasionale, non dovuta a uninfezione, si
può ricorrere a farmaci che riducono le scariche, come la
loperamide, gli assorbenti intestinali e i fermenti lattici.
Una crema antistaminica, per esempio di prometazina o di desclorfeniramina,
è utile per le punture di insetti e gli eritemi solari, mentre,
soprattutto se si soffre di allergie, è opportuno avere con
sé un antistaminico in compresse.
I
FARMACI DA PORTARE
Mal di testa, febbre, infiammazioni
Paracetamolo (tachipirina), acido acetilsalicilico (aspirina), ibuprofene,
naprossene
Stipsi
Lattulosio, agar, estratti vegetali (foglie di Senna, semi di Psillis,
corteccia di Ramni Pursinea), supposte di glicerolo
Diarrea
Loperamide, assorbenti intestinali, fermenti lattici, eventuali
antibiotici (ciprofloxacina o rifamixina)
Difficoltà di digestione, nausea
Sciroppo antiacido (idrossido di magnesio), bicarbonato di sodio
e acido citrico, antispastico (scopolamina bromuro); preparati a
base di domperidone o metoclopramide
Eritemi e punture di insetti
Crema antistaminica a base di prometazina o desclorfeniramina; antistaminico
in confetti.
LE
ERBE SCACCIA PENSIERI PER LESTATE
Malva o Altea (famiglia Malvacee) non possono mancare nella valigia
estiva. Sono di grande giovamento, adoperate esternamente, per la
pelle che più facilmente, in questa stagione, va incontro
a disidratazione e rughe. Oltre che ricche di mucillagini, contengono
acidi fenolici, flavonoidi. Ottimo per la pelle secca, disidratata
e screpolata è il decotto dei fiori, delle foglie, o delle
radici di entrambe. Dopo averlo lasciato intiepidire (4 gr. in 400
cc di acqua per 5 minuti in ebollizione), filtratelo e applicatelo
con una garza sul viso per 20 minuti. Malva e Altea sono altresì
particolarmente utili contro gastriti, ulcere, esofagiti, coliti,
enteriti e nelle infiammazioni del cavo orale.
Altra pianta da riporre in valigia è lElicrisio (Helicrysum
italicum; fam. Composite) le cui sommità fiorite possono
invece essere adoperate (in oleolito), oltrechè come protettivo
dai raggi solari (meno efficace dei filtri ad alto valore protettivo)
sia come doposole, ma anche per la sua attività antinfiammatoria
e antiallergica. LElicrisio, dunque, è utile non solo
nel trattamento delle piccole ustioni e degli eritemi solari, ma
anche in tintura e in estratto fluido nel trattamento di diverse
malattie allergiche. Anchesso contiene flavonoidi che hanno
dimostrato di possedere attività antinfiammatoria e antivirale;
proprietà che lo rende particolarmente utile nella cura delle
congiuntiviti che possono svilupparsi per azione di batteri, virus,
esposizione al sole, alterata secrezione lacrimale o fenomeni allergici.
Colliri, ma anche infusi o decotti della pianta, applicati con impacchi
sugli occhi ben chiusi, risultano particolarmente utili nelle congiuntiviti
allergiche.
La Calendola, invece, è la più indicata contro le
punture di zanzare, pulci, pidocchi, tafani, che di solito si manifestano
con prurito, edema e, alcune volte, con dermatiti di tipo eritemato-pomfoide.
Più gravi possono essere le reazioni provocate dalla puntura
del calabrone, degli imenotteri (api, vespe): si possono, infatti,
avere reazioni anafilattiche molto gravi che impongono il trattamento
medico durgenza. Nei casi meno gravi, però loleolito,
la pomata, o anche limpacco del decotto dei fiori di calendula
(2-3 gr in 300 cc dacqua per cinque minuti di ebollizione)
dà sollievo con applicazioni che si possono ripetere anche
3-4 volte al dì.
La Menta, infine (foglie o intera pianta), solitamente usata come
spasmolitica, è utile per favorire leliminazione dei
gas intestinali, nelle patologie dellapparato digerente, come
analgesico e antisettico; soprattutto allolio essenziale sono
attribuite le principali attività terapeutiche, compresa
quella antispastica. Bisogna però considerare la presenza
di altri componenti chimici, quali i flavonoidi e i triterpeni,
con importanti attività farmacologiche. Si può adoperare
in infuso, decotto, a un dosaggio standard di 1-2 gr per 350 cc
dacqua per 10 minuti di infusione, o 400 cc per 5 minuti di
ebollizione.
DA
RICORDARE
Regola sempre limpegno fisico rispetto al tuo standard di
vita.
In vacanza è normale la trasgressione purchè i suoi
effetti non ti accompagnino al ritorno.
Preferisci, per ogni attività fisica, le ore prima dei pasti
o aspetta almeno unora e mezza dopo.
Se sei depresso, cerca di fare vacanze in armonia con il tuo carattere.
Se sei asmatico, in campeggio attento al fuoco da campo e allaria
del mattino: possono favorire gli attacchi.
Se hai problemi cardiovascolari, fai il test da sforzo prima di
partire e poi avvia gradualmente lattività fisica,
evitando bruschi inizi e brusche interruzioni. Lideale è
cominciare con la camminata veloce e arrivare al jogging nel giro
di alcuni giorni.
Se soffri di reumatismi, approfitta della vacanza estiva per fare
attività fisica: il trekking, il nuoto e la ginnastica dolce
fanno bene allartrosi, allartrite e alle fibromialgie
(non in fase acuta).
Se soffri di stomaco, a tavola preferisci i cibi freschi e digeribili.
Attento a non sostituire improvvisamente un eccesso di lavoro con
un eccesso di sportività.
|