Il Reiki

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Il Reiki è un metodo di benessere e guarigione naturale molto antico. Il termine giapponese Reiki è composto da due parole, ki (la forza vitale di ogni essere vivente) e rei (l’aspetto illuminato e universale di questa energia). Si ritiene che le origini del Reiki risalgano in India a circa 2.500 anni fa. In seguito, questa tecnica fu rielaborata in Giappone alla fine dell’800 ad opera di Mikao Usui. La sua diffusione in occidente è cominciata intorno agli anni 50. Secondo gli estimatori del Reiki, questa tecnica è una cosa semplicissima e contemporaneamente potentissima, consiste nel poggiare le mani e lasciar fluire liberamente l'energia di guarigione con cui siamo stati messi in contatto da un maestro dopo l'iniziazione. Non è una religione, non bisogna aderire o rinnegare le proprie credenze religiose, etiche o politiche, è un metodo accessibile a tutti che non necessita di capacità o conoscenze particolari. Per il Reiki, ogni cosa è fatta di energia che appare in forma differente, umana, animale, vegetale, minerale, ecc., ogni cosa è in contatto energetico con le altre ed è alimentata dalla stessa fonte rappresentata dall’energia vitale universale, e il Reiki ha lo scopo di metterci in contatto diretto con essa. Questa connessione si sperimenta immediatamente e chiaramente attraverso i nostri sensi, in particolare il tatto, dopo aver preso la prima iniziazione di Reiki. Le iniziazioni di Reiki vengono date durante un seminario che dura generalmente tre giorni. Il maestro, con un rituale, apre nella persona i canali nei quali scorre l’energia, rimuove blocchi energetici e mette in contatto l’energia personale dello studente (Ki) con l’energia universale (Rei). Con la rimozione dei blocchi energetici, già nella prima fase del seminario, lo studente percepisce l’energia che fuoriesce dalle mani e può percepire il livello energetico, eventuali dolori e disturbi della persona che sta trattando. Finito il seminario di primo livello, lo studente avrà la possibilità di canalizzare energia di guarigione per tutta la vita, anche se smette, ricomincia, ecc. I canali energetici, infatti, dopo l’apertura non si richiudono più e per tutta la vita rimane attiva la connessione con l’energia universale. Il Reiki è estremamente semplice, funziona subito, indipendentemente dal fatto che ci crediamo o no e non ci abbandona mai. I corsi di reiki sono divisi in tre livelli di apprendimento, non c’è alcuna necessità o obbligo di passare a un livello successivo. Chi ha conseguito il primo livello, ha le stesse capacità di guarigione di un maestro.
Primo livello. È il livello fisico, del corpo, non servono abilità o requisiti particolari. il maestro conferisce quattro iniziazioni (attivazioni) che hanno lo scopo di aprire i canali di energia eliminando i blocchi presenti. Si apprendono le posizioni di base dell’autotrattamento, del trattamento completo, del trattamento veloce, del trattamento di armonizzazione dei chakra. Alla fine dell’iniziazione si diventa canali nei quali l’energia inizia a scorrere. Quando il praticante esegue il trattamento a qualcuno, l’energia scorrendo attraverso di lui, fluisce dalle mani fino alla persona che sta trattando, la tecnica è semplice e si effettua imponendo le mani sui centri vitali del corpo, ciò riporta l’organismo a uno stato di benessere. È possibile prevenire e curare diversi disturbi favorendo uno stato di calma e distensione interiore, è una valida tecnica antistress. Non c’è bisogno di concentrazione o riti particolari, poggiando le mani, l’energia fluisce tranquillamente, non c’è bisogno di dirigerla verso qualche zona del corpo, si posizionano le mani in alcuni punti che vengono spiegati durante il seminario, l’energia si dirige là dove c’è bisogno. È importante sottolineare che l’energia, scorrendo attraverso il praticante, guarisce anche egli stesso, infatti, più trattamenti Reiki si eseguono e più ci si sente bene, inoltre non ci si affatica poiché non viene usata la propria energia personale (Prana) come nella pranoterapia, ma l’energia universale, illimitata, disponibile in quantità infinite.
Secondo livello. È il livello della mente, si può conseguire dopo aver preso e praticato il primo livello per almeno tre mesi. Durante il seminario, lo studente riceve dei simboli sacri che permettono di agire a livello mentale su se stessi e sugli altri e di inviare energia anche a distanza, si impara quindi anche il trattamento di guarigione a distanza.
Terzo livello. Corrisponde al livello spirituale, è una scelta, si accetta completamente il Reiki, si sceglie di essere strumenti e canali di guarigione e di poter iniziare gli altri al Reiki, si dedica completamente la propria vita a questa via, si riceve quindi il simbolo del maestro. Il Reiki è utile a livello fisico poiché rigenera i tessuti, allevia i dolori acuti e cronici, rafforza il sistema immunitario, ridona vitalità al sistema nervoso. È utile anche per indurre un profondo rilassamento psicologico, elimina lo stress, è compatibile con qualsiasi cura medica, preserva la propria salute, è quindi un ottimo sistema di prevenzione. Non vi sono controindicazioni, anzi rafforza ogni tipo di cura che si sta seguendo. Chi vuol sottoporsi al trattamento Reiki, dovrà seguire un ciclo costituito da almeno quattro trattamenti, in base alle necessità si può prolungare. La durata di ogni trattamento è di circa un ora. Durante la seduta si tolgono le scarpe, ci si sdraia su un lettino in una stanza a luci soffuse. L’operatore cercherà di favorire il rilassamento della persona operando anche sul respiro, nell’ambiente sarà diffusa una musica dolce e distensiva, a questo punto l’operatore comincerà il trattamento.

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