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![]() SOVRAPPESO. Il problema obesità è oggi molto sentito in tutto il mondo occidentale: secondo i dati di un'inchiesta condotta in USA, cieca 97 milioni di Americani sarebbero in soprappeso. L'obesità non rappresenta una malattia in se, ma è un fattore di rischio per altre patologie, come quelle cardiovascolari, il diabete ed alcune forme tumorali. Perdere peso significa prevenire e controllare queste malattie. La riduzione del peso corporeo determina, infatti, nei soggetti ipertesi una riduzione dei valori medi della pressione arteriosa, riducendo il rischio di malattie cardiache (infarto,angina, insufficienza cardiaca); inoltre, la perdita di peso influisce sul metabolismo lipidico, riducendo i livelli di colesterolo totale e di LDL-colesterolo(il cosiddetto colesterolo cattivo) ed aumentando i livelli di HDL-colesterolo (il colesterolo buono) e sul metabolismo glucidico, diminuendo i valori della glicemia, nei soggetti affetti da diabete. Il soprappeso e l'obesità sono valutate attraverso il calcolo del BMI (Indice di Massa Corporea), mentre il peso corporeo rappresenta una misura meno precisa, utilizzabile solo per seguire la riduzione del peso e l'efficacia di un'eventuale terapia. La perdita di peso deve essere sempre molto graduale, puntando dapprima ad una riduzione del peso corporeo del 10%, che, se raggiunta con successo, può essere seguita da un'ulteriore riduzione di peso, fino al raggiungimento del peso ideale. Fondamentale è seguire un regime dietetico di tipo ipocalorico, che determini un introito di calorie di 500-1000 kcal al giorno inferiore a quello che sarebbe il fabbisogno medio del soggetto, ottenendo una perdita di peso pari a 500-1000 g alla settimana. Il programma alimentare deve essere integrato con l'attività fisica che ha,principalmente, lo scopo di ridurre il tessuto adiposo localizzato a livello addominale e di migliorare la funzione cardiorespiratoria, contribuendo al mantenimento del peso raggiunto. Tuttavia, anche all'attività fisica ci si deve accostare con gradualità, cominciando con esercizi di intensità moderata, eseguiti per 30-45 minuti, almeno due volte a settimana; con il tempo è raccomandabile un'attività fisica costante della durata di circa mezz'ora al giorno. Una volta raggiunto,poi, il peso ideale è importante riuscire a conservarlo: quest'obiettivo si può raggiungere attraverso l'osservazione di un corretto regime dietetico e di precise norme comportamentali, continuando a svolgere attività fisica. In pochi selezionati casi si può decidere di ricorrere alla terapia medica e chirurgica per curare l'obesità. FATTORE DI RISCHIO: OBESITA' La stima più precisa del soprappeso o del grado di obesità di un soggetto è fornita dalla misurazione dell'Indice di Massa Corporea (BMI), pari al rapporto tra il peso in chilogrammi e l'altezza in metri al quadrato. BMI SOTTOPESO ( 18,5 NORMALE 18,5-24,9 SOVRAPPESO 25-29,9 OBESO ( 30 ![]() |