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![]() Anche l'uomo è formato da materia ed energia e tutte le discipline orientali non ritengono sufficiente curare una parte del corpo concentrandosi su ogni singolo disturbo, in quanto tutto è riconducibile ad una stessa fonte: la disarmonia energetica. Fu il medico otorinolaringoiatra William H. Fitzgeralg (1872-1942) che riportò all'attenzione del mondo occidentale il massaggio del corpo; notò, infatti, che a volte era in grado, facendo pressione su alcune parti del corpo e della mano, di compiere alcune operazioni al naso ed alla gola senza bisogno di effettuare un' anestesia. Attraverso lo studio, arrivò a considerare il corpo attraversato da dieci meridiani che lo dividono in altrettante zone, ciascuna contenente organi e parti del corpo i cui riflessi si trovano nella zona corrispondente dei piedi e delle mani. Comunicando nel 1913 le sue esperienze ai colleghi dentisti essi cominciarono ad usare il sistema della pressione invece degli anestetici. In seguito il dottor Edwin F. Bowers, conosciuto il metodo, scrisse un articolo divulgativo su come liberarsi dal dolore e lo chiamò "Zone Therapy" (terapia della zona); da quel momento vari medici e terapeuti lo perfezionarono e lo diffusero fino ai giorni nostri. La reflessologia plantare si attua utilizzando principalmente il pollice (sia destro che sinistro) e può essere statica o dinamica. Scopo primario di tale stimolazione è liberare i blocchi di flusso sanguigno, linfatico ed energetico che sono causa di molti disturbi organici. Il reflessologo, individuata la causa, sempre per mezzo di un'opportuna ricerca, applicherà le stimolazioni nei modi opportuni, ottenendo le seguenti interazioni: 1. Diminuzione di stanchezza e sonno più ristoratore. 2. Isolamento di traspirazione all'intero corpo, oppure ad aree circoscritte dell'epidermide. 3. Aumento di emissione urinaria o sua riduzione. 4. Aumento di defecazione con flatulenze. 5. Purificazione della mucosa rino-faringea tramite espettorazione. 6. Presa di coscienza dei sintomi residui di vecchie malattie non radicalmente guarite. Esistono diversi fattori che possono ostacolare il trasporto dell'energia facendoci ammalare. Le principali cause di disturbo sono costituite da influssi esterni, come il clima, da emozioni, come collera e tristezza, o ancora dall'alimentazione e dallo stress. Su analoghi principi si basa l'agopuntura che, con la pressione esercitata da sottili aghi, scioglie gli eventuali blocchi, liberando o deviando l'energia, e stabilendo così l'armonia tra corpo, anima e spirito. L'idea di questo sistema energetico si scontra ancora con lo scetticismo della medicina occidentale. Tanto più che i canali secondo i quali dovrebbe fluire tale energia secondo la medicina cinese, non coincidono con la struttura anatomica del sistema nervoso.Tuttavia numerosi studi condotti a livello internazionale hanno dimostrato che la terapia funziona davvero in quanto determina la liberazione di endorfine che attenuano il dolore, bloccando l'arrivo delle stimolazioni dolorifiche al cervello. Inoltre, è stato osservato che tali manovre decontraggono la muscolatura, favorendo la circolazione.
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