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Anche
se non è potente come un antibiotico, può risultare
molto utile nelle infezioni croniche dell'apparato respiratorio
e anche in caso di infezioni da Candida Albicans che può
colpire la cute e le mucose. In presenza di alcune infezioni o
irritazioni della trachea e dei bronchi, si produce un aumento
del muco che può essere abbastanza denso da non essere
eliminato bene neppure con la tosse. Le sostanze balsamiche e
aromatiche presenti nell'aglio, possono avere una buona azione
mucolitica. Anche il cuore e le arterie traggono vantaggio dall'utilizzo
dell'aglio, infatti, diminuisce il livello di colesterolo e trigliceridi,
diminuisce il colesterolo LDL e aumenta quello HDL, svolgendo
in questo modo un'azione protettiva nei confronti dei depositi
di colesterolo sulle pareti delle arterie, inoltre, diminuisce
l'aggregazione piastrinica, evitando così la formazione
di coaguli all'interno dei vasi che possono essere pericolosi,
agisce inoltre come vasodilatatore diminuendo quindi la pressione
arteriosa, stimola leggermente la diuresi.
Da recenti studi, è emerso che tutte le popolazioni che
fanno un buon uso di aglio, hanno un rischio minore di sviluppare
neoplasie gastriche. Infatti, l'aglio stimola l'attività
di un gruppo di linfociti chiamati "killer" che distruggono
le cellule neoplastiche.
Ha un attività stimolante sull'apparato gastrointestinale,
quindi favorisce la digestione e lo svuotamento della colecisti.
Questi benefici, si ottengono assumendo 2-3 confetti di aglio
prima dei pasti con un pò di acqua, non bisogna masticarli.
Quando si comincia una terapia a base di aglio è opportuno
sentire il parere del medico perché in alcuni casi ci possono
essere controindicazioni, infatti, da tutto ciò che abbiamo
detto, è evidente che l'aglio prolunga il tempo di coagulazione
e può provocare irritazioni della mucosa gastrica, quindi
chi soffre di gastrite, di ulcere, tendenza a emorragie, dovrà
porre molta attenzione, inoltre è controindicato a chi
ha la pressione bassa a causa delle sue proprietà ipotensive.
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