STRETCHING:
ginnastica dolce contro lo stress.
Stretching
è un termine anglosassone che significa "stiracchiarsi",
"allungarsi".
La
sua pratica consiste nell'assumere posture particolari, che stirano
e allungano tutti i muscoli del corpo, nell'essere tanto bravi
da mantenerle per 20-30 secondi, ma senza fare troppa fatica.
Obiettivo
finale? Diventare sinuosi e flessibili come i felini. Per l'effetto
dell'allungamento, lo stretching è un'arma efficace per
allentare le contrazioni muscolari.
La
pratica dello stretching ha due funzioni:
1-preparare
il corpo al movimento dopo un periodo di inattività: non
per nulla ci si stiracchia naturalmente la mattina, appena alzati.
2-Aiutare i muscoli a recuperare la fatica: ci si stiracchia altrettanto
spontaneamente la sera, sotto le coperte, prima di lasciarsi andare
al sonno.
Lo stretching viene sfruttato dagli atleti come fase di riscaldamento
prima dell'attività sportiva vera e propria. Questo perché
migliora le prestazioni delle articolazioni e prepara i muscoli
ad affrontare meglio la fatica. Ma lo stretching si fa anche alla
fine dell'allenamento, per rilassare i muscoli contratti dallo
sforzo: agisce come un leggero massaggio tonificante e riporta
la muscolatura con dolcezza alla sua lunghezza naturale.