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Tecniche
di riproduzione assistita.
Le tube di Falloppio, nella fecondazione naturale, hanno una importanza
fondamentale. Una estremità della tuba si apre verso l'utero,
l'altra estremità si apre verso l'ovaio. Quando nell'ovaio
avviene l'ovulazione, l'ovocita raggiunge la tuba, vi entra e inizia
un percorso all'interno di essa, è qui che avverrà
l'incontro con lo spermatozoo. Dalla fusione dell'ovocita e dello
spermatozoo (fecondazione), si otterrà lo zigote, esso raggiungerà
l'utero, si dividerà in un numero sempre maggiore di cellule
e resterà nell'utero. Per molte donne, ciò non è
possibile e quindi per ottenere un figlio, alcune scelgono di sottoporsi
a tecniche di fecondazione artificiale.
Le tecniche di fecondazione artificiale, possono essere classificate
in due modi, tecniche omologhe e tecniche eterologhe. Nelle tecniche
omologhe, si utilizzano elementi biologici della coppia per ottenere
la fecondazione, nelle tecniche eterologhe, si utilizzano elementi
biologici che non appartengono alla coppia che desidera avere un
figlio.
In alcune forme di infertilità, non ci sono alterazioni degli
organi genitali, es. insufficienza del muco cervicale, infertilità
non spiegata, infertilità immunologica. In questi casi, non
essendoci un trattamento specifico, ci si adopererà ad aumentare
la probabilità che avvenga l'incontro tra lo spermatozoo
e l'ovocita, potranno essere utilizzate le seguenti tecniche:
Inseminazione intrauterina. In questa tecnica, gli spermatozoi,
subiscono la capacitazione, essa consiste nella scelta degli spermatozoi
più vitali, più mobili, rispetto agli altri. Una volta
effettuata la capacitazione, gli spermatozoi vengono introdotti
tramite un sottile catetere di plastica nella cavità uterina
attraverso la vagina. È un trattamento indolore, la donna
non è sottoposta ad anestesia. Dopo l'inseminazione la donna
resta circa mezz'ora nel lettino affinchè gli spermatozoi
possano raggiungere più agevolmente la cavità uterina.
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