Chicchi. I chicchi devono essere cotti. Il cereale più utilizzato in chicchi è il riso. Molto interessante è il grano o il farro o il kamut, utilizzato al posto del riso per le insalate. I chicchi crudi, possono essere utilizzati sotto forma di germogli, lasciateli macerare in acqua in un vaso di vetro per una notte, fissate poi una garza con un elastico all’imbocco del vaso, lasciate defluire l’acqua e mantenete il vaso capovolto al buio. I semi devono essere risciacquati due volte al giorno e si possono mangiare quando hanno cominciato a germogliare, dal secondo al settimo giorno. Potete utilizzarli con le insalate, nelle frittate, nei minestroni, nell’impasto per i dolci. I germogli grazie alla rivitalizzazione biologica e alla moltiplicazione enzimatica, divengono estremamente vitalizzanti ed energetici e aumenta di molto la quantità di vitamine e sali minerali, le proteine aumentano fin quasi a raddoppiare, gli amidi si trasformano in zuccheri più digeribili, i grassi producono steroli su cui agisce la radiazione solare producendo Vitamina D, i sali minerali aumentano, il calcio e il ferro raddoppiano, il fosforo e il magnesio triplicano, il rame aumenta di circa sette volte, le vitamine aumentano a seconda del tipo dal 10% al 1350%, la vitamina C presente in tracce nel seme, può aumentare nel germoglio del frumento fino al 600% e nel germoglio della lenticchia del 1150%.
Fiocchi. I fiocchi si ottengono con i chicchi precotti a vapore per 45 minuti a 110°C e successivamente pressati. Si possono inserire nelle minestre lasciandoli in ammollo per alcuni minuti nel brodo caldo, si possono miscelare a frutta secca e semi oleosi (muesli) ottimi per una colazione energetica insieme allo yogurt o nel latte.
Soffiati. Sono prodotti dai cereali integrali, utilizzati anche per preparare cioccolatini, si possono miscelare alle farine per preparare torte e biscotti.
Crema. Si ottiene macinando i fiocchi, utilizzata in particolare per preparare le pappe dei neonati. Spezzettando i chicchi di grano e di altri cereali, si ottiene il boulgour, il cous-cous e il semolino.
Farro. Il farro è il capostipite di tutti i frumenti che oggi conosciamo, per oltre 2000 anni è stato l’alimento base delle popolazioni mediterranee e asiatiche. Il farro era l’alimento base di assiri ed egizi e di tutti i popoli del medioriente e del nord Africa. Era sacro presso le antiche popolazioni dell’Italia, i latini, gli umbri, i sabini. Presso i romani era un alimento prediletto, era un cereale sacro, nel rito nuziale avveniva la conferratio, ossia lo scambio di farro come significato di reciproco dono della vita. Pensate che le legioni romane, venivano spesso pagate con il farro. Negli ultimi secoli, sono stati preferiti cereali moderni che danno rese più elevate. Il farro è povero di aminoacidi essenziali, carenza che viene compensata dall’accostamento con i legumi.


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