COME FARE L’AUTOESAME E RICONOSCERE LA VERA CELLULITE
Cellulite vera o falsa? Adipe localizzato da poco o cronicizzato? Ci sono le speranza di arrivare all’estate con le misure e l’aspetto da pin-up?
Ecco un semplice auto-test da fare a casa.
La prima cosa da fare è quella di osservarsi in piedi, davanti allo specchio, in un ambiente illuminato. È bene ribadire che il fisico femminile a partire dalla pubertà tende ad addolcirsi nelle forme, accumulando naturalmente più grasso in alcuni punti con la complicità degli ormoni estrogeni. La silhouette tipica delle donne mediterranee tende per costituzione ad accumulare più grasso sul bacino. Inoltre le forme arrotondate sono anche piacevoli esteticamente. È necessario non esagerare in pignoleria nella valutazione e non essere troppo critiche con se stesse.
Osservare la propria generale costituzione, in particolare l’ossatura, se sottile o spessa e la larghezza delle spalle rispetto ai fianchi e alle cosce. Se fate parte della cosiddetta costituzione a pera, ovvero se le spalle sono più strette del bacino e notate l’accumulo di grasso sulle cosce ma il vostro peso è nella norma, allora più che trattamenti anticellulite è necessario fortificare la muscolatura di pettorali, torace, spalle, braccia e addominali. Se invece l’accumulo di adipe è pronunciato sulle cosce a la silhouette risulta compromessa, agli esercizi di fortificazione dei muscoli degli arti superiori, è bene associare del movimento regolare e dei massaggi di drenaggio linfatico per le gambe, mentre le diete sono sconsigliate.
Se gli accumuli di adipe sono molto pronunciati e localizzati sulle cosce (non è cellulite) l’operazione di lipoaspirazione può essere risolutiva.
Osservare la pelle delle zone critiche e dove sembra risiedere la cellulite: se la cute appare liscia, omogenea e di colorito normale vuol dire che la situazione è ancora fisiologica. La cellulite si può prevenire con un’alimentazione controllata, del movimento costante e l’applicazione di specifiche creme preventive. Esiste anche la “falsa cellulite” e si scopre se, osservando la regione interna delle cosce e la mediana della braccia, così come i glutei, la pelle tende a formare delle pieghette e a scendere verso il basso. Lo stato si confonde con la cellulite ma in realtà si tratta di mancanza di tono muscolare, spesso conseguente alla diete dimagranti. Se poi si sono superati i 40 anni di età e si conduce una vita sedentaria, il quadro è ancora più chiaro. Ma la soluzione è alle porte: non servono cure mediche mentre è necessario correggere la postura, spesso viziata, e fortificare la muscolatura con il body building o con esercizi specifici di tonificazione delle gambe e dei glutei. Anche un lieve aumento del peso corporeo regala forme più sode e giovanili alle donne mature e magre.
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