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Sintomi. Purtroppo
allinizio dellinfezione, la malattia può essere
priva di sintomi, anche il ginecologo può non accorgersi
di essa, ciò può durare anche settimane o mesi. Quando
si manifesta, i sintomi possono essere importanti, ci sono perdite
mucopurulente, bruciore quando si urina (uretrite), dolore addominale,
a volte anche febbre. Si contrae esclusivamente per via sessuale.
La chlamydia si scopre eseguendo un tampone del muco cervicale.
Esiste anche un test che viene effettuato sul sangue, in questo
modo si individuano gli anticorpi specifici contro la chlamydia.
Terapia. Per curare questa patologia, si utilizzano gli antibiotici,
in particolare le tetracicline e lenoxacina. Bisogna curare
entrambi i partner per un paio di settimane. Ripetere il tampone
dopo un mese. Le conseguenze sono rilevanti, è tra le infezioni
genitali più pericolose. Se non è curata, può
estendersi allutero e infiammare la parete interna (endometrite),
può risalire alle tube infiammandole (salpingite). La salpingite
può provocare un occlusione delle tube, ciò può
essere causa di sterilità.
Micoplasmi. È un tipo di infezione che le donne conoscono
poco. I micoplasmi come le chlamydie, vivono allinterno delle
cellule. I principali responsabili delle infezioni vaginali sono
il mycoplasma hominis e lureaplasma urealytiucm. Possono diffondersi
a macchia dolio.
Sintomi. Allinizio possono essere irrilevanti con scarse
perdite chiare. Quando si raggiunge un certo numero di mycoplasmi,
insorge prurito intenso, sensazione di calore e gonfiore, abbondanti
perdite giallastre maleodoranti, schiumose e liquide. Essenzialmente
i rapporti sessuali sono la causa di questa patologia. Come la chlamydia,
può essere difficile individuare i mycoplasmi. Si esegue
un tampone vaginale. Linfezione può accompagnarsi anche
alla chlamydia.
Terapia. È molto difficile che linfezione guarisca
da sola. Il ginecologo prescriverà una cura locale e per
bocca con antibiotici a base di tetracicline, la doxiciclina è
tra le più efficaci (è efficace anche per la chlamydia),
si usa anche lamminociclina. Bisogna curare anche il partner.
Anche i micoplasmi possono arrivare nellutero e nelle tube,
essendo quindi una possibile causa di sterilità.
Trichomonas. È un protozoo, microorganismo primitivo.
Se arriva in vagina, non è detto che scateni linfezione,
infatti, lambiente fortemente acido, è in grado di
bloccare la sua azione, anche se è contagioso. Se il pH si
modifica, il trichomonas può cominciare il suo lavoro.
Sintomi. A volte può essere silenzioso, ma spesso
i sintomi sono abbastanza caratteristici, presenza di perdite giallo-verdastre,
a volte grigiastre, schiumose, maleodoranti. È presente prurito,
bruciore, dolori durante il rapporto e mentre si urina. Le pareti
vaginali si arrossano, sono congeste e assumono un aspetto a fragola.
Il trichomonas è molto contagioso, si trasmette per via sessuale.
Spesso luomo infetto non ha alcun disturbo diventando un importante
veicolo di contagio. Anche la donna può essere asintomatica.
Durante la gravidanza il trichomonas può essere trasmesso
dalla madre al feto, è quindi bene fare un tampone di controllo.
Per la diagnosi certa, si esegue un tampone vaginale.
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