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Le fobie.
Molte persone soffrono di fobie e disturbi ossessivo-compulsivi,
ossia paure irrazionali e immotivate e manie. I giovani sono particolarmente
colpiti da questo tipo di problemi. La fobia sociale può
comparire già a 13-14 anni, gli altri disturbi già
dai 18-20 anni, senza differenza tra uomini e donne.
Fobie. Sono paure irrazionali verso qualcosa che non rappresenta
alcun pericolo. Chi ha paura di incontrare un cobra nella propria
città, evidentemente è affetto da fobia.
Disturbi ossessivo-compulsivi. In questo problema, lossessione
si associa alla compulsione. Lossessione è un idea,
un dubbio che si inserisce nella mente e non si riesce a eliminare
con la volontà, è un ossessione ad esempio, lidea
di contaminarsi toccando gli oggetti più svariati. Le compulsioni,
causate dalle ossessioni, sono comportamenti che la persona si sente
obbligata a mettere in atto per tenere a bada lossessione,
quindi lavarsi ad esempio più volte le mani per la paura
di essersi contaminato toccando gli oggetti. La persona non riesce
a porre freno al suo comportamento anche sapendo che ciò
è irrazionale e ridicolo. Se si informa queste persone del
fatto che sono affette da una vera e propria malattia e che molte
altre persone soffrono degli stessi disturbi, esse avranno un utile
incentivo per cominciare a curarsi. Alla base di questi problemi,
ci possono essere vari aspetti. È importante laspetto
psicologico, le persone più predisposte, sono quelle insicure
e che non hanno ancora raggiunto una piena autonomia, infatti, i
giovani e gli adolescenti, sono più a rischio. Anche laspetto
biologico e biochimico, sembrano avere una notevole importanza,
si è notato, infatti, unalterazione del metabolismo
di alcuni neurotrasmettitori a livello cerebrale. Sembra che nei
disturbi ossessivi-compulsivi, vi sia una ridotta funzione della
serotonina e in alcuni casi della dopamina. Laspetto ereditario
sembra che favorisca anche queste patologie, chi ha genitori o fratelli
che soffrono di questi disturbi, ha maggiori probabilità
di soffrirne rispetto ad altri.
Quando posiamo dire che questi disturbi sono seri? Quando essi limitano
le normali attività quotidiane o fanno perdere molto tempo
nel compiere diversi rituali. Un esempio può essere rappresentato
dalle persone che non escono di casa per paura di trovarsi in situazioni
disagiate, oppure quando si controlla decine di volte che il gas
sia chiuso, o che la porta di casa sia chiusa prima di uscire.
Vediamo nello specifico le varie fobie.
Agorafobia. È la fobia più diffusa, è
la paura degli spazi aperti, si ha paura dei luoghi spaziosi e affollati,
dove si è a contatto con la gente. Si teme che in caso di
difficoltà non si possa essere soccorsi. Queste persone si
sentono sicure solo a casa e in casi seri evitano del tutto di uscire.
Si cerca in genere di uscire in compagnia di un familiare per andare
al lavoro o per fare qualsiasi cosa. Con lagorafobia, coesistono
quasi sempre gli attacchi di panico, che a volte possono essere
lievi. In gran parte, queste persone sono colte da una fortissima
angoscia e dalla paura di essere destinati a morire in quel momento.
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