|
ALLA SCOPERTA DELLA
SESSUALITA DI LUI!
E sì, è
intuitivo che uomini e donne vivano la propria sessualità
e i rapporti col partner in maniera differente, eppure sono ancora
tante le donne che si rapportano al proprio uomo come se si trovassero
di fronte a unaltra donna, immaginando che abbia le sue stesse
reazioni e i suoi stessi desideri.
Ebbene, proviamo insieme per punti a tracciare i tratti della sessualità
maschile e a differenziarla da quella femminile.
--Iniziamo dallerezione: quali sono le condizioni migliori
perché si verifichi? Lerezione nasce da un maggiore
afflusso di sangue alle cavità dei corpi cavernosi, due tubi
di tessuto spugnoso che costituiscono il corpo principale del pene.
È scatenata da due situazioni: può essere un riflesso
dovuto al contatto manuale col pene, ma può avere anche una
partenza tutta psichica: quando a produrre uno stimolo erotico in
lui può essere unimmagine, una fantasia. Ebbene, per
luomo le condizioni migliori si hanno quando si verificano
insieme queste due situazioni.
I centri che comandano lerezione infatti sono due: il primo
controlla lerezione psicogena (si chiama toraco-lombare),
in cui lo stimolo parte dal cervello ed è scatenato da immagini
o fantasie. Il secondo è il centro sacrale che presiede allerezione
meccanica: lo stimolo parte dal pene , arriva al centro sacrale
e ritorna al pene. Ma attenzione: superati i 25-30 anni, il meccanismo
visivo funziona sempre di meno: per un quarantenne la forza del
pensiero non è sufficiente a produrre unerezione, ci
vuole anche lo stimolo manuale. Ecco perché unerezione
efficiente coinvolge entrambi i centri della virilità. Niente
crisi di autostima se lui non ha reazioni sufficienti al primo sguardo:
in fondo si tratta solo di un fisiologico calo di rendimento. Tu
resti comunque sexy per lui: ma è il caso che passi dallesibizione
allazione!
--Secondo unindagine della Chicago University il 69 % degli
uomini dichiara di aver dedicato circa 15 minuti allultimo
rapporto sessuale, il 20% più di unora. Ma nei tempi
riferiti cè lo spazio di uno striptease, dei preliminari,
dei baci
e poi latto sessuale vero e proprio! In realtà
la durata del maschio si consuma in pochi minuti: dalla penetrazione
allorgasmo passano mediamente dai 2 ai 7 minuti.
Il maschio è progettato dalla natura per eiaculare nel più
breve tempo possibile. Perché? Alla natura interessa solo
la riproduzione, e siccome per ogni animale il coito è pericoloso,
in quanto si è più esposti agli attacchi del nemico,
più si fa in fretta meglio è. Non solo. Lorgasmo
femminile, sempre da un punto di vista riproduttivo, non è
importante. Quindi lallungamento dei tempi, larte di
amare e il piacere femminile sono in teoria non indispensabili.
|