torna alla home page
Il miele. Già qualche millennio fa il miele era considerato "il cibo degli dei", infatti gli Egizi a loro lo offrivano in sacrificio e lo ponevano in vasi accanto al sarcofago del defunto per accompagnarlo nel viaggio che lo aspettava. Nell'area mediterranea era usato come prodotto di bellezza , aveva anche usi terapeutici, come ben sapevano i Greci ed i Romani e ovviamente era usato come alimento. Dalla bibbia si traggono molte citazioni, ad esempio ( Salmi,81,17) il popolo fedele è saziato da Dio con miele di roccia, ecc. Composizione : É costituito in prevalenza (70% ) da glucosio e fruttosio, dal 5% di saccarosio, dal 20% di acqua, sostanze residue, proteine, sali minerali, vitamine, granelli di polline. Il potere dolcificante, rispetto allo zucchero è doppio anche se ha meno calorie quindi è ottimo nelle diete. Il miele prima o poi cristallizza, per farlo tornare allo stato liquido basta scaldarlo a bagnomaria non oltre i 35 gradi, ma attenzione a non "bruciarlo" poiché si perderanno le sue proprietà alimentari (enzimi, proteine) e antibatteriche, conservatelo al fresco e al buio, consumatelo entro due anni dalla produzione. Colore : Esistono mieli chiari e mieli scuri, quelli chiari sono ricchi di fruttosio e glucosio, quelli scuri invece contengono anche potassio, calcio, sodio, magnesio, fosforo, zolfo, ferro, può essere utile quindi per le persone anemiche, rispetto a quello chiaro è un po' amaro, ma come avete capito ha molte più qualità. Consistenza : Il miele può presentarsi liquido o solido (cristallizzato), se prevale fra gli zuccheri il glucosio, il miele tenderà alla cristallizzazione, se prevale il fruttosio, il miele sarà più liquido e cristallizzerà più difficilmente La cristallizzazione è inibita sotto i 5 gradi e sopra i 25 quindi è consigliabile conservare in frigorifero i mieli liquidi. Tipi di miele : La composizione del miele in parte dipende dal terreno in cui è cresciuta la varietà floreale che ha fornito il nettare. In una zona possono esserci fioriture contemporanee di varie specie floreali per cui il miele (millefiori) ha una varietà altissima di combinazioni possibili quindi i mieli strettamente uniflorali in realtà non esistono o sono molto rari. Le normative internazionali definiscono un miele (uniflorale) se proviene soprattutto da una specie botanica e ne possiede le caratteristiche organolettiche, fisico chimiche, microscopiche. I mieli vengono classificati in due grandi gruppi, il millefiori e il monoflora, inoltre è classificato anche in base al metodo di preparazione, esiste difatti il miele di favo che è venduto nel suo involucro originario ed è perfettamente puro e il miele di estrazione che si ottiene mediante centrifuga ed è venduto in barattoli. I monoflora, come i raffinati mieli di acacia, arancio, limone, castagno, eccellono in alcune qualità, il millefiori invece, il cui nettare è stato prelevato da svariatissimi fiori è più indicato per venire incontro alle differenti esigenze riguardo ad amminoacidi, minerali, enzimi. Miele di acacia, è liquido, di colore giallo paglierino con sfumature verdi, tipico di prealpi, appennini liguri e piemontesi, di odore floreale debole, dal sapore dolce e delicato, consigliato ai bambini e ai lattanti, in piccole dosi è tollerato dai diabetici per il suo elevato contenuto di fruttosio. Miele di agrumi, tipico della Sicilia, Calabria, Sardegna, può essere anche a gran grossa, se cristallizzato è bianchissimo, indicato nel trattamento delle ulcere. Miele di eucalipto, caratteristico del centro sud e della Sardegna, di colore ambra chiaro, se cristallizza scurisce un poco. Miele di castagno, di colore ocra con sfumature rossastre, sapore molto intenso, retrogusto amarognolo, indicato in casi di anemia e cattiva circolazione sanguigna. Miele millefiori primaverile, in primavera prevalgono nettari di acacia, sulla, trifoglio bianco, ginestro, di colore ambrato, cristallizza lentamente o parzialmente, dal sapore dolce e poco aromatico, adatto a dolcificare il latte e il caffè del mattino, è un buon dessert, è un ottimo spuntino leggero ed energetico, ottimo nelle tisane serali. Miele millefiori estivo, in estate prevalgono nettari di erba medica, stachis annua, girasole, (se coltivato in zona), rovo, è di colore chiaro tendente al giallo se prevale il nettare di girasole, tendente al bianco se prevale il nettare di stachis annua, dal sapore dolce e poco aromatico.



[news ] [ amici ] [ precedenti ] [ ragazzecopertina ] [ regali ] [ business ] [ vuoiessereTU ]
[ serviziutili ]
[ e-commerce ][ragazza del mese] [ home page]
[ avanti ] [sommario ]

Copyright 2000 by Grenzor s.p.a.