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Gli antiinfiammatori
Gli antiinfiammatori sono classificati in due grandi gruppi, quelli non
steroidei (fans) e quelli steroidei, tra i fans ricordiamo i seguenti
gruppi: 1 i salicilici 2 altri acidi organici 3 derivati del para-aminofenolo
4 i pirazolonici 5 i chinolinici 1- I salicilici: il più famoso antiinfiammatorio
conosciuto è rappresentato dall'acido acetilsalicilico o aspirina, questi
farmaci sono rapidamente e completamente assorbiti dallo stomaco e dalla
prima porzione dell'intestino, entro due ore si raggiunge il picco della
concentrazione plasmatica, questi farmaci possono ledere la barriera mucosa
di questi organi producendo sanguinamento. Oltre agli effetti antiinfiammatori,
questi farmaci hanno anche altri effetti, sono antidolorifici, hanno effetti
su vari tipi di dolore come quello muscolare, mal di testa, sono efficaci
dopo estrazioni dentarie ecc., sono antipiretici (abbassano la febbre)
poiché dilatano i vasi sanguigni superficiali aumentando così la dispersione
del calore, sono antiaggreganti, prolungano quindi il tempo di sanguinamento.
Effetti sfavorevoli: irritazione gastrica, possono provocare irritazione
e sanguinamento gastrico, attenzione quindi a non farne un uso smodato
se si è affetti da ulcera gastrica, le emorragie possono verificarsi anche
nel tratto intestinale. A questo scopo sono state approntate delle preparazioni
tamponate per ridurre l'irritazione gastrica 2- Altri acidi organici:
tali farmaci sono più recenti dell'aspirina, alcuni pazienti li tollerano
meglio dell'aspirina per altri invece è vero il contrario, da tener presente
anche che questi nuovi acidi sono molto più costosi dell'aspirina, gli
effetti di questi farmaci ricalcano quelli dell'aspirina, i più noti sono,
ad esempio l'ibuprofene, il naproxene, l'indometacina 3- Derivati del
paraminofenolo: appartengono a questo gruppo il paracetamolo, 4- I pirazolonici:
sono più efficienti dell'aspirina ma anche più tossici.

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