LA FRUTTA SECCA.

La frutta secca è energetica, ricca di minerali e principi antiossidanti che proteggono il cuore, è un alimento completo, infatti, contiene tutti gli elementi nutritivi, presenti in varie proporzioni, necessari per vivere (proteine, grassi, carboidrati, sali minerali e vitamine). Su tutti i prodotti vengono effettuati controlli sia all’origine sia all’arrivo, i controlli sono di natura chimica, microbiologica, ciò allo scopo di verificare l’eventuale presenza di impurità o agenti nocivi. Per la frutta secca morbida o carnosa, sono utilizzati conservanti quali acido sorbico e anidride solforosa, essi hanno il compito di mantenere il prodotto integro nelle sue proprietà nutritive e impedire lo sviluppo di muffe. Per tradizione, la frutta secca è in genere associata al periodo delle feste natalizie, ciò sia per motivi naturali che culturali, i motivi naturali dipendono dl fatto che alcuni prodotti sono reperibili solo nel periodo invernale perché raccolti in questa stagione (datteri, fichi, noci), il fattore culturale è legato a un passato in cui la frutta secca era un alimento molto costoso. Oggi, invece, la frutta secca è un alimento sempre presente nei negozi con un prezzo alla portata di tutti. Le occasioni di consumo della frutta secca sono molteplici, può essere un ingrediente per vari piatti, può essere abbinata a un aperitivo per aprire con classe una cena raffinata, se presentata in modo originale, aggiunge un po’ di fantasia alle feste tradizionali. In definitiva, i modi per mangiarla sono davvero tanti, è un alimento con proprietà nutritive spesso sconosciute. La frutta secca in guscio, normalmente è saporita ma lo è ancora di più quando viene tostata, salata e condita con olio. Per tostatura si intende la cottura in forni a temperatura intorno a 160-170 gradi con tempi che variano dai 30 ai 45 minuti, questa operazione però, priva il seme di una parte importante di vitamine E e B1. La durata del prodotto è indicata sul retro della confezione, una volta aperta, il caldo, l’umidità e condizioni igieniche locali precarie, rappresentano i peggiori nemici poiché possono favorire lo sviluppo delle infestazioni. È consigliabile conservare la frutta secca in contenitori chiusi, in locali freschi e asciutti, lontano da fonti di calore. La frutta secca esiste in due tipi, quella carnosa e quella a guscio. un tempo, la frutta carnosa si lasciava seccare al sole, oggi la moderna industria alimentare utilizza forni specifici a basse temperature che garantiscono una migliore igiene del prodotto. Durante la disidratazione, la frutta perde gran parte dell’acqua, quindi rispetto a quella fresca ha più fibre, zuccheri e minerali, soltanto le vitamine sono un pò più basse, in particolare quelle sensibili al calore come la vitamina C, questa frutta rappresenta quindi un alimento molto nutriente ottima per lo spuntino dei ragazzi e degli sportivi.