I DOLCIFICANTI.

I dolcificanti o edulcolanti, sono sostanze naturali o artificiali, sono capaci di conferire il sapore dolce a cibi e bevande, servono anche per modulare sapore e aroma del prodotto. La scelta del dolcificante da impiegare dipende dal tipo di alimento, da valutazioni sensoriali, tecnologiche, di costo, ecc. I dolcificanti naturali sono chiamati anche dolcificanti energetici, essi sono il comune saccarosio, il lattosio, il fruttosio, il glucosio, il maltosio, i polioli, essi hanno lo stesso potere energetico ma hanno un diverso gusto e potere dolcificante. Il potere dolcificante degli zuccheri è riferito al potere dolcificante del saccarosio (è considerato come riferimento), viene fissato pari al 100% o all’unità. I dolcificanti di origine sintetica sono chiamati anche dolcificanti intensivi, essi sono l’acesulfame K, l’aspartame, il ciclammato, la saccarina. I dolcificanti sono largamente usati nell’industria alimentare (conserve di frutta, zuppe in scatola , cereali da colazione, biscotti, gelati, gomme da masticare, ecc.), sono quindi incorporati negli alimenti o sono aggiunti al momento del consumo.
I dolcificanti energetici sono chiamati così perché rappresentano una buona fonte di energia, i dolcificanti intensivi, invece, non sono energetici, non forniscono calorie, essi sono però attivi a dosaggi molto bassi poiché hanno un elevato potere edulcolante, sono quindi intensamente attivi (intensivi), sono da 30 a varie migliaia di volte più dolci del saccarosio. Il numero di molecole di questo tipo di dolcificanti è elevato ma solo alcune di esse sono utilizzate a scopi alimentari. Un'altra classificazione dei dolcificanti li divide in nutritivi - non nutritivi, quantitativi - non quantitativi, naturali - artificiali.