FITNESS, LE DOMANDE PIÚ COMUNI.

Sono molte le domande e i dubbi sul fitness e su tutto quello che riguarda la palestra, c’è molta confusione, molti ”ho sentito dire”, “ho letto che”, ecc. Molte informazioni possono essere errate o imprecise, in questo modo si rischia di non ottenere grandi risultati nell’attività fisica che si svolge o addirittura di farsi male.
Elenchiamo alcune delle domande più comuni e le relative risposte ricordando comunque, che l’attività fisica è uno dei modi migliori e più divertenti per difendere la propria salute, è importante capire quindi come funziona il proprio corpo, i propri muscoli e come curare la nostra alimentazione. Non dimentichiamo infine che quando finiamo di fare attività fisica o usciamo dalla palestra ci sentiamo decisamente meglio, passa il malumore, e ciò perché quando ci muoviamo con il corpo, l’ipofisi, ghiandola presente nel cervello, produce endorfine, sostanze che ridonano benessere e sconfiggono il malumore. Dopo un’ora di fitness ci sentiamo più belli, la circolazione del sangue migliora, aumenta l’apporto di ossigeno alle cellule della pelle che ha quindi un aspetto più sano, ci sentiamo insomma in forma, tutto ciò aumenta anche la fiducia in noi stessi.
Quando cominciamo un’attività fisica, prestiamo attenzione alle scarpe, ogni attività richiede una scarpa specifica. Quando ci alleniamo, il corpo ha bisogno di zuccheri, essi rappresentano l’energia per i muscoli, si può mangiare quindi mezz’ora prima di fare fitness una barretta energetica o della frutta. Non abbiate paura di usare i pesi, tonificano i muscoli, rendono il corpo più bello, ciò perché un chilo di massa magra (muscoli) occupa meno spazio di un chilo di massa grassa.
Praticando lo stesso sport posso annoiarmi e quindi smetto di praticarlo, che fare?. Può essere utile alternare fra loro sport complementari, ossia sport che impegnano parti diverse del corpo oppure muscoli diversi della stesa zona, es. chi ha gambe già toniche può provare ad accoppiare corsa e bicicletta. Nella corsa si impegnano in particolare i muscoli posteriori della coscia, con la bicicletta i quadricipiti.