| FITOTERAPIA
La Fitoterapia
è un rimedio terapeutico bioterapico, in quanto tratta lindividuo
nella sua totalità. La dimostrazione di ciò è
lesistenza di rimedi vegetali che sono validi per numerosi
disturbi e malattie. Si può affermare che la sua azione coinvolge
un insieme di organi e apparati che rappresentano la proiezione
degli effetti della pianta sullorganismo.
Storia
La Fitoterapia è nota da molti secoli. Lo dimostrano le ricette
mediche per luso terapeutico delle piante che sono state trovate
in geroglifico o in caratteri cuneiformi e che risalgono allantico
Egitto. La medicina cinese, tibetana e araba hanno una conoscenza
millenaria, ripresa dalla scuola di Salerno, sulle proprietà
analgesiche del papavero e della mandragora.
Anche oggi non cè regione dove nelle campagne non vengano
utilizzate le piante locali per fini curativi, secondo ricette tramandate
di generazione in generazione.
Nel XIX secolo la Fitoterapia è entrata in unera scientista
che si è conclusa, fra laltro, con lestrazione
dei grandi rimedi, fra i quali la Colchicina, la Digitalina, la
Chinina. Da qui iniziò lo sforzo di sintesi chimica destinato
a mitigare la difficoltà dellestrazione vegetale. Nasceva
così la Chemioterapia, che fece dimenticare le proprie origini.
Da questo momento si assiste a una regressione della Fitoterapia,
accompagnata dalla fase critica attraversata dalle terapie diverse
da essa ( quali ad es. Antibioterapia e Corticoterapia), le quali
stavano diffondendo lallarmismo delle cosiddette malattie
iatrogene, frutto della tossicologia acuta o cronica delle sostanze
chimiche somministrate.
Nasce così una rivolta nellambito della ricerca che
da questo momento in poi sembra interessarsi maggiormente al mondo
vegetale. Tanto che lalburno di tiglio, il mirtillo, il pungitopo,
prendono parte nei rimedi chemioterapici per lestrazione o
la concentrazione del loro principio attivo.
Eppure la pianta integra (planta tota) ha una attività terapeutica
più elastica, più adattabile, rispetto a uno dei suoi
principi attivi singoli o associati, che permette di ottenere lo
stesso risultato con una dose minore, restando al di sotto della
soglia di tossicità.
|