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Vegetali.
I vegetali sono preziose fonti di vitamine, minerali, carboidrati, proteine.
Le quantita' di lipidi sono minime e rappresentate da acidi grassi essenziali.
Sono inoltre presenti elevate quantita' di sostanze non nutritive quali
fibra e pigmenti. I vegetali che comunemente mangiamo sono rappresentati
da bulbi (aglio e cipolla), fiori (broccoli, fiori di zucca), foglie
(spinaci, lattuga, insalate varie), radici (carote), semi (fagioli,
ceci, piselli, fave), tuberi ( patate). La fibra, come sopra accennato,
è definita sostanza non nutriente (anutriente ) ossia un composto privo
di apporto nutritivo; tuttavia, nonostante ciò, la sua presenza ha un
ruolo importante nelle funzioni del nostro corpo. Essa deriva dalla
parete cellulare delle piante che ne contengono circa il 35% sotto forma
di fibra insolubile e circa il 45% sotto forma di fibra solubile. Tra
le fibre insolubili ricordiamo la crusca di grano che è ricca di cellulosa
e che ha la capacità di trattenere molta acqua, ciò provoca un aumento
in peso e dimensioni della massa fecale con conseguente transito intestinale
facilitato, infatti chi soffre di stipsi ben conosce quali siano i vantaggi
di una alimentazione ricca di vegetali. Tra le fibre solubili ricordiamo
le cellulose, le peptine, le mucillagini; anche esse favoriscono il
transito intestinale e un abbassamento dei tassi di colesterolo ematico.
Tra i maggiori riduttori del colesterolo ricordiamo le mucilaggini che
tra l'altro abbassano anche i livelli di insulina e glucosio sia nelle
persone sane che in quelle affette da diabete. Nei soggetti obesi diminuiscono
la sensazione di fame e quindi aiutano a ridurre il peso corporeo. Altro
effetto benefico delle fibre solubili, in particolare della pectina,
è la riduzione del colesterolo. La fibra richiede una masticazione lunga
e accurata che facilita la secrezione degli enzimi salivari e dei succhi
gastrici, migliorando la digestione e aumentando la distensione delle
pareti dello stomaco: ciò provoca un senso di sazietà e riduzione della
fame. Per quanto riguarda il transito intestinale, come sopra accennato,
facciamo notare che da vari studi eseguiti emerge che chi assume giornalmente
100-150 gr. di fibre ha un transito intestinale di circa 30 ore con
un peso fecale di circa 500 gr.; chi invece ha una dieta in cui le fibre
sono rappresentate da non più di 20 gr. al giorno ha un tempo di transito
intestinale che va oltre le 48 ore, con un peso fecale di circa 100
gr.

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