Al giorno d'oggi, la maggior parte delle persone usa farmaci frequentemente e,molto spesso, senza consultare il proprio medico ma basandosi esclusivamente sull'intuito personale o perché ascolta i consigli di amici e parenti che hanno avuto problemi simili in passato. A volte, nemmeno l'aiuto del farmacista può essere sufficiente a consigliare l'uso di un farmaco rispetto a un altro perché solo da una accurata visita medica può emergere la vera natura del problema. Ovviamente questa condotta è alquanto pericolosa perché se i farmaci sono usati impropriamente possono causare problemi seri e tuttavia non risolvere il problema in corso. Certamente, con l'aumento delle trasmissioni televisive e non riguardanti la salute, con le innumerevoli riviste specializzate e non, che sono fiorite negli ultimi anni, l'infarinatura medica della gente comune è sicuramente aumentata, tanto da rendere le persone sicuramente autosufficienti nel curarsi da alcune banali patologie, ma è doveroso ricordare che da che mondo è mondo, ognuno sa fare bene il proprio mestiere. In commercio esistono farmaci che possono essere prescritti solo dal medico e farmaci che non necessitano di tale prescrizione, definiti "farmaci da banco",, e identificati da una sigla (OTC). Questi farmaci naturalmente sono usati per il trattamento di problemi lievi e non necessitano del controllo medico nel periodo in cui la persona li utilizza. In questo articolo cercheremo di fornire, ovviamente senza la pretesa di sostituire il medico di famiglia, delle indicazioni che possano aiutare a far conoscere meglio alcune categorie di farmaci più usati. Ricordiamo inoltre che i farmaci sono efficaci entro un determinato arco di tempo oltre il quale perdono la loro efficacia. Infatti non capita raramente che venga utilizzato un farmaco, magari dimenticato da tempo nel cassetto, che avendo superato la data di scadenza venga assunto e immaginiamo con quale risultato. E' opportuno conservare i farmaci in un ambiente fresco e asciutto poiché l'umidità e il calore ne alterano le caratteristiche e la durata, quindi la cucina e il bagno sono da evitare e generalmente la temperatura dell'ambiente dovrebbe oscillare fra gli 8 e i 30 gradi fatta eccezione per alcuni farmaci particolari. Sono da evitare anche i posti assolati perché i raggi ultravioletti possono degradare più velocemente le sostanze di cui sono composti. Ricordate anche di conservarli nella propria scatola per non confonderli, problema che spesso ricorre nelle persone anziane che magari assumono farmaci impropri perché sono stati inseriti in scatole diverse. In questo modo, avremo sempre la possibilità di controllare il foglietto illustrativo dove sono indicate le dosi corrette e le modalità di somministrazione.


[news ] [ amici ] [ precedenti ] [ ragazzecopertina ] [ regali ] [ business ] [ vuoiessereTU ]
[ serviziutili ]
[ e-commerce ][ragazza del mese] [ home page]
[ avanti ]
[sommario ]

Copyright 2000 by Grenzor s.p.a.