................... Lo
stress.
In alcuni momenti della nostra vita che possono durare attimi o addirittura
mesi, siamo sottoposti a sollecitazioni esterne che causano uno stato
di tensione chiamato stress. Lo stress al contrario di come comunemente
si pensa, non è un fatto negativo, anzi è una reazione del nostro organismo
che ci consente di rispondere al massimo delle nostre capacità psicofisiche
a un evento esterno a cui siamo sottoposti, pensiamo a un esame, a una
partita importante, a un incontro amoroso. In questo modo possiamo sempre
rendere al massimo in queste situazioni circoscritte. Nel momento in
cui si presenta l'evento stressante (caratterizzato da gioia, paura,
rabbia), il sistema nervoso trasmette impulsi a una zona del cervello
chiamata ipotalamo. Questa zona produce degli ormoni che raggiungono
l'ipofisi da cui partono altri ormoni che hanno come bersaglio le ghiandole
surrenali; da tali ghiandole si liberano nel sangue delle sostanze che
noi tutti conosciamo: adrenalina, noradrenalina e cortisolo. L' adrenalina
e la noradrenalina aumentano i battiti cardiaci e fanno aumentare la
pressione del sangue (noi tutti sappiamo come ci batte il cuore quando
vediamo per la prima volta la donna dei nostri sogni, oppure un rappresentante
del fisco che bussa alla nostra porta), il cortisolo invece fa aumentare
i livelli di zucchero nel sangue in modo da fornire una maggiore energia
per far fronte all'evento stressante. Normalmente durante la nostra
vita quotidiana tutti siamo sottoposti al controllo del sistema nervoso
che regola le funzioni del nostro corpo come respirazione, battito cardiaco,
digestione; questo sistema nervoso si suddivide in sistema simpatico,
che prevale nei momenti in cui siamo sottoposti ad una attività fisica
e psichica e in sistema parasimpatico, che prevale quando siamo in situazioni
di riposo e normalmente c'è un equilibrio tra i due sistemi. Quando
gli eventi stressanti non si limitano a pochi attimi o a piccoli episodi
ma si prolungano nel tempo, lo stress non si può più definire buono
ma va bel oltre il confine, diventando una situazione nociva per noi
stessi, per cui è importante riconoscere il campanello d'allarme per
porvi rimedio.