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Il
latte.
Il latte è una miscela complessa, lacqua ne rappresenta
il componente più importante essendo presente per oltre l80%.
Nel latte si trovano allo stato di emulsione i lipidi, sono presenti
le proteine allo stato di soluzione colloidale, i sali minerali solubili
allo stato di soluzione, i carboidrati, sostanze azotate non proteiche,
vitamine, enzimi. La composizione può variare in relazione
alla razza, alla specie, allalimentazione, alletà
dellanimale, al suo stato di salute, alle variazioni stagionali
del clima, alla tecnica della mungitura, ecc. Tra le sostanze proteiche
ricordiamo la lattoalbumina, la caseina, la lattoglobulina. La caseina
e la lattoalbumina sono proteine nobili poiché contengono tutti
gli aminoacidi indispensabili per la crescita. Tra i lipidi sono presenti
colesterolo, trigliceridi, fosfolipidi, esteri del colesterolo; essi
si trovano sotto forma di piccole palline sferiche; nel latte fresco
lasciato a sé, questi globuli di grasso tendono a separarsi
e a portarsi in superficie a costituire quello strato chiamato panna
o crema di colore giallastro. Tra i carboidrati, ricordiamo essenzialmente
il lattosio oltre a piccole quantità di fucosio, glucosammina,
galattosammina. Tra i sali minerali importanti, ricordiamo il calcio
e il fosforo. Le vitamine sono rappresentate un po tutte. Oltre
a questi componenti principali, ve ne sono alcuni contenuti in tracce
quali ormoni, enzimi (lisozima, amilasi). Nel latte sono presenti
anche batteri che possono rappresentare un pericolo per la salute
se questo alimento non è ben lavorato. Possono essere presenti
accidentalmente farmaci, sostanze chimiche ambientali ecc. Il pH del
latte varia tra 6,5 e 6,7. La densità a 15°C oscilla tra
1.029 e 1.033. Il colore del latte vaccino è bianco opalescente,
se la crema è abbondante è leggermente giallognolo.
Il latte se è scremato ha un riflesso bluastro, lodore
è leggermente aromatico. Per la raccolta, il trasporto e la
vendita del latte, sono necessarie particolari precauzioni igieniche
oltre a precisi controlli sanitari. È importante controllare
attentamente gli animali produttori affinchè non abbiano malattie.
Per ligiene alimentare è importante prevenire le contaminazioni
microbiche del latte che può diventare un veicolo di tubercolosi,
brucellosi, infezioni streptococciche e stafilococciche, infezioni
tifo-paratifiche ecc. Queste malattie possono essere trasmesse o dallanimale
malato o dal personale addetto alla mungitura e alla vendita del latte.
Il latte crudo, per il contenuto in germi patogeni, prima di essere
messo in vendita, viene sottoposto a vari procedimenti; col calore
si effettua la pastorizzazione e la uperizzazione, con mezzi fisici
la supercentrifugazione, la omogeneizzazione, lirradiazione
agli ultravioletti e lirradiazione gamma. |
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