| Il
latte, a seconda delluso a cui è destinato, può
subire trattamenti particolari. Il latte scremato o magro viene ottenuto
eliminando i componenti lipidici, ha un colore azzurrognolo, è
più fluido e meno dolce del latte intero, il valore calorico
è quasi dimezzato. Il latte omogeneizzato è latte intero
nel quale il grasso viene ridotto in finissime particelle per cui
non si separa nemmeno dopo alcuni giorni e risulta più digeribile.
Latte UHT (Ultra-Higt-Temperature), è un latte sterilizzato
a flusso continuo e poi confezionato in contenitori asettici nei quali
può essere conservato a temperatura ambiente per 90 giorni.
Il latte evaporato e concentrato può essere conservato per
tempi abbastanza lunghi. Il latte essiccato (in polvere, nebulizzato,
liofilizzato), è anchesso a lunga conservazione. Il latte
irradiato, è un latte sottoposto ai raggi ultravioletti, in
questo modo è favorita la trasformazione del deidrocolesterolo
in vitamina D, è quindi ricco di questa vitamina, è
bene però non esagerare nel bere questo latte perché
lassunzione continua e indiscriminata di forti quantità
di vitamina D può creare problemi. Nel latte vitaminizzato
vi è unaggiunta di vitamine A, D, C, al latte intero.
Il latte maltato, è un latte mescolato con orzo germogliato
e fiore di farina, ha un elevato valore proteico. Nel latte acidificato,
si aggiunge al latte una certa quantità di fermenti che scindono
il lattosio in acido lattico, esso è più digeribile
del latte intero. Il latte adattato, è un latte usato in pediatria,
si tratta di un latte vaccino in polvere che viene diluito con acqua
quando deve essere utilizzato.
Requisiti
chimico-fisici del latte.
Titolo di grasso 3,5% - contenuto di proteine 28,9 per litro - residuo
secco magro 8,50% - peso specifico non inferiore a 1028 gr. per
litro a 20°C - punto di congelamento inferiore o uguale a -0,520°C.
Per quanto riguarda le normative sulla parte grassa: latte intero
3,5% - latte parzialmente scremato 1,5-1,8% - latte scremato 0,3%.
Il punto di congelamento si esamina per valutare leventuale
grado di annacquamento del latte.
Requisiti igienico-sanitari del latte crudo: si considerano i seguenti
parametri: il tenore di germi per millilitro (conta totale a 30°C),
il tenore di cellule somatiche per millilitro, lassenza dei
cosiddetti residui quali antibiotici, antiparassitari, detergenti,
ormoni o altre sostanze dannose o potenzialmente dannose per la
salute umana. Per il latte bovino, lobiettivo è fissato
in 100.000 germi/ml., per quanto riguarda le cellule somatiche è
previsto un numero massimo di 400.000/ml.
|