 |
Le
alterazioni mestruali.
Le funzioni dellapparato riproduttivo nella donna sono regolate
de meccanismi ciclici neuroendocrini. Questi meccanismi controllano
la maturazione degli ovociti, la fecondazione, il trasporto e limpianto
dellembrione nellutero. Lo svolgersi di questi meccanismi
si estrinseca nel ciclo mestruale. Durante il ciclo si assiste alla
maturazione di un follicolo (fase follicolare), alla sua deiscenza
(ovulazione), alla formazione del corpo luteo e allesaurimento,
infine, delle sue funzioni (fase luteinica). Se non avviene la fecondazione,
si ha il distacco e leliminazione dellepitelio che tappezza
internamente lutero (endometrio), si assiste quindi alla mestruazione.
Normalmente la mestruazione ha una regolare ciclicità, possono
comunque esserci notevoli differenze tra diverse persone. Normalmente
la lunghezza è di circa 28 +/- 4 giorni. La fase follicolare
è più variabile rispetto a quella luteinica, anche letà
della donna influenza il ciclo, tra i 20 e i 40 anni i cicli vanno
da 25 a 36 giorni. In relazione alla lunghezza del ciclo si definisce:
polimenorrea una durata inferiore a 25 giorni tra i cicli, oligomenorrea
una durata superiore ai 36 giorni tra i due cicli, amenorrea lassenza
completa delle mestruazioni da almeno 3 mesi. La normale durata delle
mestruazioni va dai 3 ai 7 giorni. La quantità di sangue persa
è generalmente assai variabile nei diversi cicli della stessa
donna, oscilla tra i 28 e gli 80 ml.. In relazione alle perdite ematiche,
si definisce ipomenorrea la perdita ematica inferiore a 20 ml., ipermenorrea
la perdita superiore agli 80 ml., menorragia una perdita più
abbondante o di durata maggiore rispetto a un flusso normale, metrorragia
se vi è una perdita ematica fra lintervallo tra due mestruazioni
o se avviene nella postmenopausa o nella postpubertà, menometrorragia
se la perdita ematica è abbondante e continua in quantità
variabile anche nel periodo intermestruale. Le alterazioni del ciclo
mestruale si possono inquadrare in 4 grandi gruppi:
ritardi e precocità dei fenomeni mestruali inquadrati nellambito
di più complessi disturbi della pubertà (pubertà
precoce, pubertà ritardata).
assenza della mestruazione da ricondurre a: a) amenorrea primitiva,
se a 17 anni non è ancora comparsa la mestruazione, b) amenorrea
secondaria, più frequente della primitiva e dovuta alla scomparsa
della mestruazione dopo che si è verificata regolarmente per
un certo periodo.
|
|