alterazioni del ritmo, quantità e durata della mestruazione.
Assenza di ovulazione.
È anche possibile classificare le alterazioni mestruali sulla base di criteri eziopatogenetici.
I disturbi del ciclo possono essere quindi di origine:
Corticale - Ipotalamica - Ipofisaria - Ovarica - Uterina - Ormonale extragenitale (corticosurrenalica, tiroidea) - Malattie e disturbi di ordine generale.
Tra le cause più frequenti vi sono quelle in cui è presente un’anomalia dell’ asse S.N.C.-Ipotalamo_Ipofisi. Ricordiamo che da alcuni centri cerebrali, convergono verso l’ipotalamo fibre nervose le cui terminazioni rilasciano neurotrasmettitori quali dopamina, noradrenlina, serotonina. Questo sistema regola la secrezione e la liberazione dei Releasing e Inibiting-Hormones ipotalamici. Nell’ipotalamo arrivano informazioni dall’ovaio, dall’ipofisi e dai centri sovraipotalamici. Nell’ipotalamo si liberano i Releasing-Hormones che regolano l’attività gonadotropa dell’ipofisi (Gn-Rh). Nell’adenoipofisi avviene la liberazione di gonadotropine LH, FSH, e della prolattina, esse regolano l’attività ormonale ovarica. Nell’ovaio si producono alcune sostanze in particolare estradiolo, progesterone, androgeni, che raggiungono l’ipofisi, l’ipotalamo e alcuni centri del cervello modulandone l’attività secretoria. Indipendentemente dalla sede e dalla causa, la alterazioni del ciclo mestruale si manifestano generalmente sotto forma di amenorrea, a volte di oligomenorrea, elemento comune di tutte queste forme è comunque la mancanza di ovulazione.
Anomalie di origine corticale - ipotalamica.
Amenorrea psicogena: in assenza di alterazioni dell’asse ipofisi-ovaio o di altre funzioni endocrine, la amenorre secondarie caratterizzate da una più o meno marcata insufficiente produzione di gonadotropine, sono da attribuire a insufficiente funzione ipotalamica, ciò avviene principalmente in donne giovani, a volte stressate e sottopeso, nubili, con precedenti irregolarità mestruali. L’ipotalamo produce meno Gn-RH, ciò provoca ridotta funzione dell’asse ipofisi-ovaio. La secrezione pulsatile di LH da parte dell’ipofisi è meno ampia e meno frequente. A seconda del grado di compromissione dell’attività dell’ipotalamo, si può avere oligomenorrea, amenorrea, menometrorragie. Nelle forme gravi, i livelli di estrogeni sono molto bassi, in questo caso non vi è un’adeguata poliferazione dell’endometrio perché possa aversi una mestruazione spontanea. Se la donna desidera ottenere una gravidanza o ripristinare mestruazioni regolari, il ginecologo cercherà di indurre l’ovulazione con l’utilizzo di farmaci.
     
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