DISINFETTANTI. Come usarli in casa.
Gli organismi viventi possono suddividersi in due grandi gruppi: i macrorganismi visibili a occhio nudo e in microrganismi visibili solo attraverso il microscopio. La maggior parte di quest’ultimi svolge un ruolo essenziale nel mantenere l’equilibrio biologico dei vari ecosistemi presenti sulla terra.
Alcune specie microbiche vivono sulle superfici cutanee e mucose dell’uomo (e animali), costituendo un’associazione che in condizioni normali produce solo vantaggi. Altre hanno sviluppato la capacità di penetrare, vivere e moltiplicarsi nell’ospite, causando danni all’ospite stesso. Quindi, i microrganismi possono essere distinti in saprofiti, quando vivono nell’ambiente, commensali, quando vivono sui tegumenti (pelle, mucose, apparato digerente, respiratorio, genito-urinario, congiuntive), parassiti, quando aggrediscono l’ospite causando un danno. L’ospite, fin dal primo contatto con il parassita, esercita un insieme di azioni di difesa. La prima barriera è rappresentata dalla cute e dalle mucose, esse si oppongono all’impianto e alla penetrazione dei germi in virtù della loro struttura, delle secrezioni che producono e dei microrganismi che le colonizzano. Nei casi in cui l’ospite è colpito da malattia infettiva, diviene esso stesso una sorgente di infezione, infatti, può eliminare all’esterno l’agente responsabile della malattia o questo può essere trasmesso da un vettore. A seconda della localizzazione del processo infettivo, l’eliminazione degli agenti microbici può avvenire attraverso le feci, nelle infezioni enteriche; con le secrezioni nasali, con l’essudato faringeo, con l’espettorato nelle infezioni del tratto respiratorio; con le urine, nelle infezioni delle vie urinarie. L’eliminazione può durare fino alla completa guarigione (salmonellosi, oppure può limitarsi a pochi giorni all’inizio della manifestazione clinica (epatite A, morbillo), altri ancora vengono eliminati durante l’incubazione.

MODALITÁ DI TRASMISSIONE
L’acqua rappresenta un importante veicolo di infezione in tutte le malattie i cui agenti patogeni vengono eliminati con le feci e penetrano attraverso le mucose delle vie digerenti; l’acqua però può veicolare anche microrganismi che penetrano durante la balneazione, attraverso le congiuntive, la mucosa nasale e faringea, le mucose genitali, il condotto uditivo esterno, lesioni della pelle (congiuntivite da piscina, infezioni da piogeni, infezioni da micobatteri atipici).

 
   
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