Le anemie.
Esistono vari tipi di anemie, in questo articolo parleremo di quelle principali.
Anemia sideropenica: in questa anemia, vi è una carenza di ferro. Il ferro è importante per la produzione di emoglobina, essa è una proteina che viene immagazzinata nei globuli rossi; la funzione principale dei globuli rossi è quella di trasportare l’ossigeno dai polmoni ai tessuti e l’anidride carbonica in direzione opposta. La carenza di ferro è la causa più comune di anemia, sia in Italia che nel mondo, ne sono affette circa 500-600 milioni di persone. L’anemia sideropenica, si verifica di preferenza in alcuni gruppi di persone: bambini nei primi due anni, adolescenti tra gli 11 e i 18 anni, donne tra i 15 e i 45 anni. L’anemia sideropenica, si verifica quando la quantità di ferro persa o la quantità utilizzata supera la quantità assimilata dal corpo.
Cause principali di carenza di ferro:
Aumentata richiesta: ciò avviene durante le fasi di rapida crescita della prima infanzia e dell’adolescenza, avviene anche nelle donne in gravidanza e durante l’allattamento. Si verifica anche tra gli anziani e tra i poveri, le ristrettezze economiche, infatti, causano una carenza di alimentazione e quindi un inadeguato apporto di ferro.
Perdite di ferro: queste perdite possono essere fisiologiche o patologiche. Tra quelle fisiologiche ricordiamo quelle dovute alle mestruazioni e alla gravidanza. Nel periodo mestruale, la richiesta quotidiana di ferro è raddoppiata, al termine della gravidanza circa 500 mg. di ferro sono stati trasferiti al feto dalla madre. Circa il 40% delle donne in gravidanza presenta sideropenia e circa il 20% sviluppa un’anemia sideropenica. Negli uomini e nelle donne in età postmenopausale, la carenza di ferro è molto spesso provocata da perdite gastrointestinali. Tra le cause più comuni di sanguinamento cronico del tratto gastrointestinale elenchiamo patologie quali l’ulcera peptica, la gastrite, le emorroidi, le ernie iatali, le varici esofagee, le neoplasie gastrointestinali. Anche il tratto genitourinario può essere responsabile delle perdite di sangue, ciò è comunque abbastanza evidente da indurre il paziente a consultare immediatamente il medico.
Inadeguato apporto di ferro: ciò si verifica quando si segue una dieta a basso contenuto di ferro, si verifica anche in pazienti che sono sottoposti a interventi chirurgici allo stomaco, quando vi è una gastrectomia parziale o totale, in questi casi l’assimilazione di ferro con la dieta è diminuita.

 
   
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