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AGOPUNTURA
Si narra che migliaia di anni fa in Cina qualcuno constatò che soldati
feriti da frecce a volte guarivano da malattie da cui erano stati afflitti
per molti anni: se ne dedusse che perforando la pelle in alcuni punti
si poteva ottenere la scomparsa di stati patologici. Nasceva così l'agopuntura.
I primi scritti sull'agopuntura risalgono a 4500 anni fa, quando si
cominciarono a pubblicare i 34 libri dei Nei Ching, sui quali ancora
oggi si basa la medicina tradizionale cinese e che trattavano di agopuntura,
dieta, manipolazione e massaggio, idroterapia, fitoterapia, elio e aeroterapia
ed esercizi fisici. La teoria su cui si basa l'agopuntura postula che
nel corpo si verifica un duplice flusso di energia, detto Yin e Yang,
nel contesto di una energia complessiva nota come Ch'i, che è la forza
vitale. Yin e Yang si esprimono in tutte le cose dell'universo: giorno
e notte, elasticità e rigidezza, caldo e freddo, vita e morte... Ogni
cosa ha in sé la propria contrapposizione, ma questa, per il fatto stesso
di esserci, ha una funzione indispensabile. Lo Yang tende a stimolare,
a contrarre, ed è il principio positivo, mentre lo Yin tende a sedare,
a espandere, ed è il principio negativo. La salute dipende dall'equilibrio
tra Yin e Yang, immediatamente nell'ambito dell'organismo e più estesamente
dell'intero universo. Yin e Yang devono essere salvaguardati e mantenuti
in equilibrio, pena il manifestarsi di stati patologici. I cinesi scoprirono
anche che questa energia vitale (Yin e Yang) circola nel corpo lungo
"meridiani" similmente al sangue, agli impulsi nervosi e alla corrente
linfatica. Queste vie di trasmissione dell'energia vitale (Ch'i) si
esauriscono con la morte. Esistono 26 circuiti o meridiani principali,
ciascuno associato con una diversa funzione od organo del corpo.
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